Provincialatina.tv – 110208 – Il Giorno del Ricordo a Latina

Latina (11/02/2008) – Grande cornice di pubblico per "Il Giorno del ricordo", l'evento organizzato dal Comune e la Provincia di Latina, la Fondazione Palazzo della Cultura, la Prefettura e l'associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia per ricordare e meditare sulle Foibe e raccontare alle giovani generazioni la tragedia vissuta dal popolo italiano.
Dopo la Santa Messa presso la Parrocchia Immacolata di Latina e l'omaggio al Monumento dei Martiri delle Foibe, è stato proiettato, presso il Teatro "D'Annunzio", il film "Per Ricordare", una dura ed efficace testimonianza su cosa siano state le Foibe e le violenze subite dagli italiani. Ha presentato il giornalista Rai Roberto Olla. Numerose le scuole medie e superiori che hanno preso parte all'evento.
"È fondamentale – ha affermato il sindaco di Latina, l'On. Vincenzo Zaccheo – che le giovani generazioni conoscano una delle piaghe più toccanti e poco conosciute della nostra storia recente. L'esodo di 350mila italiani e la morte violenta di migliaia di persone è una realtà che finalmente restituiamo ai libri di storia. Sono felicissimo della sinergia che si sta istaurando tra istituzioni e la presenza del prefetto dimostra che c'è la volontà da parte delle massime cariche dello Stato di avvicinarsi ai giovani e di far conoscere loro gli aspetti più toccanti del nostro passato".
Il sindaco ha anche annunciato la volontà di istituzionalizzare questi due momenti, la Giornata del Ricordo e la Giornata della Memoria, attraverso un atto deliberativo che impegna l'Amministrazione comunale ad organizzare annualmente eventi di coinvolgimento delle scuole e in generale dei giovani per "non dimenticare" pagine di storia dalle quali anzi occorre trovare linfa vitale per rafforzare l'impegno per la pace.
"Giornata riuscitissima, – ha detto il prefetto, dr. Bruno Frattasi – ho notato una grande attenzione da parte degli studenti i quali hanno partecipato in maniera massiccia. Abbiamo assistito ad un documentario molto toccante, le testimonianze ascoltate non possono che avvalorare la tesi di diffondere il più possibile una pagina di storia ancora poco conosciuta"
"Siamo soddisfatti per come la città e soprattutto le scuole hanno risposto a questo evento – ha affermato Maurizio Galardo – Sono esperienze di altissimo livello che formano le coscienze delle nuove generazioni, sia a livello storico che spirituale. Come Fondazione, siamo orgogliosi che iniziative del genere trovino un così grande riscontro".