La Voce del Popolo – 060607 – Fiume in festa per San Vito

Il 15 giugno ricorre la memoria dei Santi Vito Modesto e Crescenza, patroni della città, da tempo immemorabile festeggiati dai fiumani con un susseguirsi di cerimonie religiose e laiche. Quest’anno la Comunità degli Italiani dedica alla ricorrenza tutta una settimana di avvenimenti che vanno a includersi nel programma dei festeggiamenti a livello cittadino. Per tutti i fiumani San Vito è una festa oltremodo sentita e vieppiù da quando c’è stato il riavvicinamento tra esuli e rimasti per cui la ricorrenza rappresenta un momento molto significativo d’incontro tra le due anime di un popolo che i grandi avvenimenti della storia hanno strappato dalla comune radice.
Quella indetta dalla CI è stata denominata “Settimana della cultura fiumana”; sarà un avvenimento, è proprio il caso di dirlo, che aprirà i festeggiamenti: una Santa Messa alle ore 18 nella Cattedrale di San Vito concelebrata dai vescovi della Toscana con la partecipazione del Coro Fedeli Fiumani.

Una serata dedicata al dialetto fiumano

A Palazzo Modello invece, alle ore 18.30, verrà inaugurata la mostra della prof. Erna Toncinich “Parole, detti, proverbi e storielle in dialetto fiumano” un collage che vedrà la partecipazione degli alunni delle scuole elementari italiane.

Fiume canta

Martedì, ore 19, nel Salone delle Feste della CI grande spettacolo della Società Artistico Culturale “Fratellanza” al motto “Fiume canta” ; in scena i Cori femminile , maschile e misto, il complesso della Mandolinistica e la Sezione Minicantanti con la partecipazione straordinaria di “Carleto e Franzelin” . Ai complessi della “Fratellanza” si affiancheranno gli alunni delle scuole elementari italiane.
Sarà improntato di una ventata di novità l’ accadimento in programma mercoledì, 13 maggio, con inizio alle ore 19. Un evento multimediale organizzato dal Gruppo ceramisti della Sezione Arti Figurative “Romolo Venucci” : una mostra di ceramiche cui faranno da contorno canzoni, poesie e proiezioni. L’esposizione delle opere in ceramiche rimarrà aperta al pubblico nella Sala Mostre dalle 17 alle 20 e domenica,17 giugno, dalle ore 10 alle 13.

Il contributo degli esuli

Giovedì 14 giugno è in programma una serata culturale con inizio alle ore 18. Verranno presentate le “Iniziative editoriali della Società di Studi Fiumani nel 2007 a tutela del patrimonio storico e linguistico della città di Fiume”. Interverranno il presidente della Società di Studi Fiumani in Roma, dott. Amleto Ballerini e il Segretario Generale, dott. Marino Micich.
Venerdì, 15 giugno, nel giorno di San Vito, nel Salone delle Feste della CI la Città di Fiume vi terrà una cerimonia per tutti i bambini che quel giorno festeggiano il loro onomastico.

Il grande ritorno del gioco a carte

Alle ore 16 si aprirà il grande “Torneo di briscola e tressette per le giornate di San Vito 2007”. organizzato congiuntamente dalla Comunità degli Italiani e dal Club bocciofilo “Mario Gennari” : nutrito fin d’ora il numero delle adesioni di parecchie CI del comprensorio quarnerino e istriano. Nella Sala Mostre, alle ore 18, la prof. Erna Toncinich svolgerà una conferenza dal tema “Passeggiando per Fiume” con proiezione di diapositive.

E per finire una serata con Gato

Interessante anche il calendario di sabato, giornata conclusiva dei festeggiamenti indetti dalla Comunità degli Italiani. Alle ore 10 a Palazzo Modello avranno inizio le finali del Torneo di briscola e tressette al termine delle quali si svolgerà la cerimonia delle premiazioni. In serata, a partire dalle ore 20, intrattenimento sociale nel Salone delle Feste dedicato a tutti i fiumani al motto di “Quattro salti in onore di San Vito”, tradizionale appuntamento di metà giugno che vede la massiccia partecipazione di quanti tra gli esuli ritornano nella città natale per la ricorrenza del Patrono e i fiumani rimasti. Ospite d’eccezione il rovignese Sergio Preden “Gato” e la sua orchestra.
In mattinata alle ore 9.30 nella Cattedrale di San Vito verrà celebrata la Messa solenne in italiano; il rito religioso sarà presieduto dal vescovo di Trieste, Monsignor Eugenio Ravignani con la partecipazione del Coro Fedeli Fiumani. (rg)