I raduni degli esuli e i 50 anni dei Giuliani nel Mondo

Prendendo le adeguate precauzioni antipandemiche, si stanno svolgendo in questo periodo vari raduni delle comunità dell’Esodo giuliano-dalmata. La scorsa settimana si sono riunite nelle città d’origine la Famia Ruvignisa e l’Associazione Italiani di Pola e dell’Istria – Libero Comune di Pola in Esilio, la cui assemblea ha eletto come nuovo Presidente Graziella Cazzaniga Palermo, la quale succede a Tito Lucilio Sidari, giunto a fine mandato.

Il Piccolo – 21/09/2021

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La Voce del Popolo:
Un tuffo nel passato per gli esuli da Pola – 19/09/2021
Famia Ruvignisa. Poesia e tradizione – 20/09/2021

Si sono anche conclusi i festeggiamenti per il mezzo secolo di attività dei Giuliani nel Mondo, costretti dall’irrompere del Covid-19 a rinviare le celebrazioni originariamente previste per il 2020. L’ultima tappa di un ricco calendario di eventi si è svolta al Teatro Verdi di Gorizia con l’intervento del Sindaco e già dirigente nazionale Anvgd Rodolfo Ziberna, il quale ha evidenziato nel suo profilo Facebook l’orgoglio che muove l’operato di tale associazione:

«Oggi a Gorizia abbiamo celebrato il 50esimo anniversario dell’Associazione Giuliani nel mondo, fondata dai Comuni di Gorizia e Trieste. Le nostre città sono state lacerate dai fatti della storia, e l’esodo è destino tristemente comune per il nostro popolo. Pensate che il 20 percento della popolazione goriziana è esule di prima, seconda o terza generazione. Molti che, ancora prima che qui si abbattessero la prima e la seconda guerra mondiale, decisero di lasciare queste terre seppero costruire da zero la loro fortuna grazie a grandi doti e capacità, che li fecero spesso distinguere ed emergere. Le due guerre, poi, lacerarono le nostre città. E mi fa arrabbiare chi oggi, come Montanari e Barbero, cerca di ridurre l’orrore delle foibe e il dramma dell’esodo a episodi senza valore, nemmeno degni di essere ricordati. Le posizioni di chi vorrebbe cancellare il Giorno del Ricordo e giustificare le foibe sono deplorevoli. Su quelle ferite e sulla capacità di ricordare con rispetto è nata la Capitale della cultura 2025. Ed è proprio questo nostro spirito che condivideremo presto a Gorizia con il presidente Mattarella e il presidente Pahor.
Grazie, dunque, all’Associazione Giuliani nel Mondo che ancora oggi si propone di coltivare nelle giovani generazioni il ricordo, la cultura e il legame con le radici dei propri padri, nonni, bisnonni, mantenendo un rapporto ideale con la propria terra di origine. E grazie perché con la collaborazione delle sedi dell’Associazione presenti in oltre 60 Paesi di tutto il mondo faremo arrivare in ogni continente il messaggio della Capitale della cultura».

L’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo – Libero Comune di Fiume in Esilio ha altresì confermato che il raduno si terrà nel capoluogo del Carnaro tra fine ottobre ed inizio novembre.
Il 30 ottobre, alle ore 9, nella sala consiliare del Comune di Fiume si aprirà il convegno sulle opere di Enrico Morovich. Alle 18 presso il Museo Civico si inaugurerà la mostra dei suoi disegni.
I giorni 31 ottobre e 1 novembre, sempre a Fiume, si terrà il raduno annuale AFIM-LCFE con il seguente programma.
31 ottobre
ore 9,30 – Messa in italiano nella cattedrale di San Vito
ore 11 – In Comunità degli Italiani, riunione del Consiglio Direttivo
ore 13 – pranzo in comunità o in un ristorante
ore 15 – In Comunità, assemblea generale
ore 18 – In Comunità, presentazione di libri
Cena libera
ore 21 – In Comunità, musica, ciacole e balli
1 novembre
ore 9 – Visita allo Zuccherificio con mostra sulla cartiera e a via dell’ Industria
ore 12 – in pullman verso monte Maggiore
ore 13 – pranzo sociale in rifugio
ore 16 – ritorno a Fiume e saluti
Il 2 novembre alle 15:00 presso la cripta del cimitero di Cosala ci sarà una messa in onore dei defunti; verranno poi presentati il nuovo numero della rivista “Fiume” edizione 2021 al Dipartimento di italianistica e la ristampa dello “Stradario di Fiume” di Superina, iniziative nelle quali è prevista anche la presenza e l’intervento del presidente di Afim – Lcfe Franco Papetti. Il 3 novembre, la mattina, presso l’ aula magna del Liceo Italiano si terrà la premiazione del concorso cinematografico “Liberiamo la fantasia”.
E’ possibile che ci sia un pullman a spese dell’ associazione con partenza da Torino alle 7 del 30 ottobre con soste a Milano, Padova e Trieste e con arrivo a Fiume alle 17: dipende da quanti prenotano scrivendo a licofiu@libero.it Lo stesso pullman tornerà indietro il 2 novembre.

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Durante questo fine settimana avrà, infine, luogo a Senigallia in provincia di Ancona il 67° Raduno nazionale dei Dalmati. Tutte le manifestazioni si svolgeranno al Teatro La Fenice in via Cesare Battisti 30: come da nuove disposizioni di legge all’entrata sarà necessario esibire il green pass; il Teatro dispone di circa 500 posti a sedere, pertanto a tutti sarà garantito il distanziamento.

Sabato 25 settembre

ore 10,30 – 12,30 “27° Incontro con la Cultura Dalmata”: presentazione di libri sulla Dalmazia scritti da dalmati o amici e pubblicati nell’ultimo anno;

ore 15,00/15,30 – 18,30 Consiglio dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo – Libero Comune di Zara in Esilio. Rinnovo delle cariche sociali per il quinquennio 2021-2026;

ore 21,00 – 22,30 “Recital Adriatico”, concerto di Toni Concina al pianoforte: le più belle canzoni di ieri e di oggi.

     Le offerte raccolte in sala saranno a favore del Madrinato Dalmatico per la conservazione delle tombe italiane nel cimitero di Zara.

Domenica 26 settembre

ore 09,00              Duomo: in Cattedrale la Santa Messa per i nostri Morti;

ore 11,00              Assemblea Generale dei Dalmati. Consegna dei Premi Niccolò Tommaseo, il 24° al giudice Carlo Nordio e il 25° al giornalista Dino Messina.

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