Corriere di Como – 290907 – Como: un cippo per ricordare le vittime delle foibe

«Un monumento per ricordare le vittime comasche delle foibe». A presentare ufficialmente al Comune di Como questa richiesta sarà nelle prossime ore il presidente della sezione comasca dell'Associazione nazionale esuli istriani, Luigi Perini, in accordo con la guardia di finanza. Scelta non casuale, quella delle fiamme gialle, visto l'altissimo tributo che i finanzieri pagarono alla pulizia etnica delle forze titine nel 1945, in particolare dopo la liberazione di Trieste. «Ci sembrerebbe giusto avere un monumento, magari un cippo dove poter ricordare ogni anno la tragedia delle foibe – ha sottolineato Perini – Per questo chiederemo ufficialmente al Comune di individuare un luogo della città che possa diventare il nostro riferimento». Perini, tra l'altro, plaude all'iniziativa della Regione, la cui Commissione Cultura ha appena approvato un progetto di legge per l'affermazione dei valori del ricordo di quel drammatico periodo. «Un atto di sensibilità da parte dell'istituzione che apprezziamo molto – ha aggiunto Perini – D'altronde ancora oggi in Lombardia sono molte le persone che hanno vissuto direttamente l'orrore delle foibe ed è giusto che ciò che è accaduto non sia dimenticato».
Nel progetto di legge regionale, presentato dal gruppo di Alleanza nazionale, si parla esplicitamente di 'valorizzare il patrimonio storico, culturale e politico della memoria, del martirio e dell'esodo giuliano-dalmata'. 'Le foibe – si legge nella relazione al progetto di legge – sono un tragico esempio di come la guerra sia figlia e genitrice dell'odio, della violenza e della morte, di cui la Shoah fu la più spietata espressione, insieme alle stragi nazifasciste, ai gulag sovietici e ai tanti episodi di sterminio indiscriminato che la storia del Novecento ha consegnato'. Il testo è stato approvato all'unanimità dalla Commissione Cultura e prevede la pubblicazione di studi e ricerche, la raccolta di materiali e testimonianze, l'organizzazione di mostre, convegni e di pellegrinaggi nei luoghi della memoria. L'ufficio di presidenza del Consiglio regionale indirà annualmente un concorso sulla tragedia delle foibe riservato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. I vincitori del concorso e i loro accompagnatori saranno premiati con un viaggio, a spese del Consiglio, nella Venezia-Giulia e nella Dalmazia.