arcipelagoadriatico.it – 210108 – L’Apoxyomenos tornerà a Lussinpiccolo

Il Comune di Lussinpiccolo ha stanziato quasi un milione di euro per varie attività, tra le quali spicca la ristrutturazione di palazzo Quarnero, destinato ad ospitare nel prossimo futuro il famoso Apoxyomenos, la splendida ed antica scultura bronzea raffigurante un atleta nudo nell’atto di detergersi prima di una competizione.
Il palazzo in questione dovrà superare la sua decennale decadenza per essere degno di ospitare il bronzo conteso dai tempi della sua emersione lussignana. Il ritrovamento da parte del subacqueo belga René Wouters avvenne per caso dodici anni fa nelle acque dell’ isolotto di Oriule Grande, a sudest di Lussino. Da allora i lussignani e i loro rappresentanti politici hanno sempre dovuto combattere per tenersi il reperto, fino a quando lo scorso ottobre il ministro croato della Cultura, Bozo Biskupic, annunciò che sarebbe stata la città isolana ad ospitare in via permanente l’Apoxyomenos. Lussinpiccolo superò così la concorrenza di Fiume e soprattutto quella di Zara, che si era dimostrata un temibile avversario.
La scultura, ritrovata in mare a circa 45 metri di profondità, è con ogni probabilità una copia ellenista del I o II secolo avanti Cristo. Dopo essere stata recuperata, l’opera venne magistralmente restaurata dal prestigioso restauratore Giuliano Tordi dell’ Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
In questa nuova foggia l’ Apoxyomenos è stato esposto l’ anno scorso a Palazzo Medici Riccardi a Firenze e quindi visitato da ben 80 mila persone. Attualmente è esposto al Museo archeologico di Zagabria, ma appena saranno conclusi i lavori di restauro di palazzo Quarnero tornerà a Lussino.
Considerato dagli esperti un’ eccezionale scoperta dell’ archeologia sottomarina (la maggiore mai avutasi in Croazia), l’ atleta bronzeo è alto 192 centimetri ed è stato affidato a Lussinpiccolo in quanto per regola i reperti vengono ospitati dai comuni dove è avvenuto il rinvenimento.
L’ opera, una volta esposta a palazzo Quarnero (acquistato dal Comune quattro anni fa), darà un fortissimo slancio alla valorizzazione culturale di Lussinpiccolo, della sua isola e della regione, costituendo un ottima occasione di sviluppo per l’industria turistica locale.