Ansa – 251207 – Natale: Vescovo Trieste, società sia più umana e giusta

(ANSA) – TRIESTE, 25 DIC – L'auspicio che si costruisca insieme "una società più umana e più giusta", anche nell'economia e nel lavoro, è stata sottolineata oggi dal Vescovo di Trieste, Eugenio Ravignani, nel corso della sua omelia per la messa di Natale. Ravignani, rileggendo alcune pagine della Bibbia in cui viene annunciato al popolo di Israele l'arrivo di Cristo, ha ricordato come quel popolo "viveva l'attesa di tempi nuovi in cui sarebbero fiorite nella giustizia prosperità e pace. Ma, lo sapeva bene, che queste non sarebbero state opera dell'impegno dell'uomo e delle sue deboli forze. Era evidente a tutti che sarebbero state un dono dall'alto, un dono di Dio". Il vescovo ha dunque espresso il desiderio "che sempre meno siano le voci che diffondono sfiducia e pessimismo" e "disperano di vedere sorgere l'alba di giorni nei quali insieme, si potrà costruire, nel rispetto e nella comprensione come nel generoso convergere dell'impegno di tutti, una società più umana e più giusta". Secondo Ravignani, "dovremmo anche noi, oggi, rivolgerci a Dio per ottenere il dono della giustizia e della pace". Il vescovo ha ricordato poi che molto si attende dalla scienza, "ma della ricerca si vorrebbe che tutti e non solo pochi potessero godere i fruttì", e che "una nuova economia non più subordini il lavoro al profitto e a tutti consenta di partecipare al comune benessere. Si attende – ha aggiunto – che il mondo del lavoro apra le sue porte ai giovani e un'occupazione consenta loro di formarsi una famiglia e di assicurarle serenità" e che "coloro che guidano le nazioni realizzino una vera cooperazione internazionale affinché cessino situazioni di umiliazione nella miseria e nella fame che sono focolari di tensioni e di conflitti. Sono tutte attese di giustizia e di pace" ha detto Ravignani, sottolineando l'esigenza del "rispetto della dignità della persona umana" come "valore irrinunciabile". (ANSA).