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Verdi rivive al Museo Civico di Fiume – 22mag13

Bozzetti d’autore, costumi magnifici, musiche immortali: questo in sintesi il quadro della serata di ieri, al Museo civico, all’inaugurazione di “Hommage: Giuseppe Verdi – bozzetti, disegni e costumi del fondo del Teatro dell’Opera di Roma”. L’importante esposizione è dovuta all’Ambasciata d’Italia, al Consolato generale della Repubblica Italiana, all’Istituto Italiano di cultura di Zagabria, all’Unione Italiana, in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, l’Unione Italiana, il Museo Civico di Fiume.

Hanno presenziato al prestigioso evento Renato Cianfarani, console generale a Fiume, Furio Radin, presidente dell’Unione Italiana, Ervin Dubrović, direttore del Museo Civico, Ivan Šarar, a capo del Dipartimento per la cultura di Fiume, nonché i curatori della mostra, Francesco Reggiani ed Alessandra Malusardi.

La mostra itinerante, che dopo la tappa fiumana sarà a Zara e a Zagabria, oltre a celebrare i duecento anni della nascita del grande genio italiano, si inserisce nel calendario di iniziative culturali che l’Italia ha deciso di promuovere per celebrare l’entrata della Croazia nell’Unione Europea.

L’allestimento, promosso dal Teatro dell’Opera di Roma e curato da Francesco Reggiani e Alessandra Malusardi, mette in esposizione alcuni tra i più rappresentativi bozzetti, figurini e costumi, realizzati da maestri del calibro di Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Nicola Benois, Danilo Donati, Pier Luigi Pizzi e altri, in un concerto delle arti che ben rappresentano i luoghi, le situazioni storiche, i personaggi immortalati dalle pagine eterne del Genio di Busseto. L’esposizione è stata integrata dal supporto di un video che ha trasmesso le immagini ed i suoni delle opere verdiane, interpretate dai più grandi artisti dell’arte lirica che si sono susseguiti sul palcoscenico dello storico Teatro Costanzi di Roma.

Da rilevare che a Fiume e a Zara, come pure in altre città del Quarnero, Istria e Dalmazia, la musica di Verdi ha rappresentato da sempre un momento di identificazione molto forte e sentito da parte di tutta la popolazione. Basti pensare a “Va pensiero”, emblematica melodia di italianità, anche per i tanti emigranti ed esuli di queste terre che nel passato hanno preso le più disparate vie del mondo.

Al di là del fatto culturale, artistico e celebrativo, l’evento rappresenta quindi un momento identitario ed un ulteriore legame nella secolare storia dei rapporti tra le due sponde dell’Adriatico. Legami di portata storica, che si intende mantenere e rinfocolare anche con eventi di grande cultura italiana, che ieri come oggi continua a rappresentare un faro di civiltà per il mondo intero.

La mostra, che costituisce un prezioso assaggio di quel mastodontico patrimonio iconografico di grandissima rilevanza artistico-culturale custodito nell’Archivio del Teatro dell’Opera di Roma, rimarrà in visione al Museo civico di Fiume fino al 20 giugno.

Il tour in Croazia proseguirà a Zara (dal 30 giugno al 30 agosto) e a Zagabria (dal 21 settembre al 1.mo ottobre. Prenderà, poi, la via di Sofia, Cracovia, Kiev e Mosca.

Patrizia Venucci Merdžo
“la Voce del Popolo” 17 maggio 2013

 

 

 

Il Teatro “Verdi” di Fiume in una cartolina del XIX secolo (foto www.imageshack.us)

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