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Urso: importanza strategica collaborazione con Serbia (Ansa 24 set)

BELGRADO, 24 SET – L'importanza strategica della collaborazione economica e commerciale fra Italia e Serbia è stata sottolineata dal viceministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, Adolfo Urso, intervenuto oggi a Belgrado al Forum sulle Opportunità di investimento in Serbia. "Io personalmente e il governo italiano abbiamo sempre creduto nell'importanza strategica della Serbia sotto l'aspetto economico ma anche politico e culturale", ha detto Urso aprendo i lavori del convegno. Il viceministro allo Sviluppo Economico è giunto a Belgrado alla testa di una folta delegazione di un centinaio di imprenditori e economisti. L'obiettivo è il rafforzamento della cooperazione con i gruppi e le aziende serbe sopratutto nei settori dell'energia, delle infrastrutture e dell'agroalimentare. Il Forum riveste una importanza particolare in vista del primo vertice intergovernativo italo-serbo in programma a Roma il 13 novembre. "Negli ultimi tre anni l'interscambio commerciale è più che raddoppiato, e sono cresciuti gli investimenti e la presenza delle imprese italiane in Serbia", ha sottolineato Urso, che ha citato in particolare i buoni risultati della Fiat che – ha detto – "ha quadruplicato la sua presenza" nel paese balcanico nonostante la crisi economica. L'Italia è al terzo posto nell'interscambio con la Serbia dopo Russia e Germania. Nel 2008 esso è ammontato a 2,2 miliardi di euro. Il viceministro Urso, che ha incontrato il ministro dell'economia serbo Mladjan Dinkic e che nel pomeriggio vedrà anche il premier Mirko Cvetkovic e il ministro del commercio Slobodan Milosavljevic, si recherà domani in visita al parco industriale e tecnologico di Vrsac, non lontano dal confine con la Romania, dove sono interessate a investire imprese in particolare di Emilia Romagna, Veneto e Friuli. (ANSA).

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