Ruggero Timeus e l’italianità minacciata di Trieste

Le Edizioni della Lanterna hanno curato la ristampa di uno dei più importanti lavori di Ruggero Fauro Timeus, volontario irredento caduto ventireenne a Pal Piccolo sul fronte carnico indossando la divisa del Regio Esercito. Nell’anteguerra il suo irredentismo si era fatto via via più radicale ed in particolare gli sviluppi geopolitici nella penisola balcanica (ruolo di primo piano della Serbia dopo le due Guerre balcaniche e progetti trialisti a favore della componente slava nell’Impero austro-ungarico) avevano indotto nell’appassionato collaboratore de “L’idea nazionale” la paura nei confronti dell’emergente nazionalismo slavo. Discutibili altresì le considerazioni del saggio che accompagna questa ristampa dell’opera “Trieste” del 1914. [LS]


Il Piccolo – 21/10/2021

0 Condivisioni
Torna su