RegFVG – 060707 – Illy inaugura Snaidero in Croazia

Lipovljani (Croazia), 06 lug- 'Siamo di fronte a un investimento ancora più significativo perché realizzato in Croazia, una Paese con il quale il Friuli Venezia Giulia ma anche tutto il Nord Est dell'Italia ha intensi rapporti economici e istituzionali, un Paese che appartiene all'Europa e che ci auguriamo possa diventare a tutti gli effetti membro dell'Unione europea nel 2009'.

Lo ha detto il presidente della Regione Riccardo Illy che ha partecipato oggi a Lipovljani, nella Slavonia croata, all'inaugurazione della SDI (Slavonska Drvna Industria – Industria del legno di Slavonia), un nuovo complesso industriale per la lavorazione del legno, realizzato dal gruppo friulano Snaidero in joint venture con una società locale.

All'inaugurazione, assieme all'assessore regionale alle Attività produttive Enrico Bertossi, era presente il ministro dell'Agricoltura e delle Foreste della Croazia Petar Cobankovic, il sindaco di Lipovljane Stjepan Markanovic con numerose altre autorità locali e con Anna Maria Piantadosi, responsabile dell'Ufficio commerciale dell'Ambasciata d'Italia a Zagabria, in rappresentanza dell'ambasciatore Alessandro Grafini. Ad accogliere gli ospiti è stato il presidente del Gruppo, Edi Snaidero, con gli altri membri della famiglia, e presidente della SDI Ante Derek.

Nel suo intervento durante la cerimonia di inaugurazione, il presidente Illy ha ricordato che la Regione ha avviato già da decina d'anni in Slavonia, una delle aree più colpite dalla guerra nella fase di dissoluzione della Jugoslavia, un programma di cooperazione decentrata proprio nel settore delle piccole e medie imprese.

'Mi auguro – ha detto fra l'altro Illy – che la scelta del Gruppo Snaidero possa costituire un esempio e uno stimolo affinché anche imprese del Nord Est decidano di investire in Slavonia'.

L'iniziativa della Snaidero in Croazia, ha rilevato Illy, contribuirà ulteriormente allo sviluppo del Gruppo friulano, grazie al miglioramento qualitativo della produzione, alla razionalizzazione dei costi ma anche all'opportunità di distribuire i prodotti nel Sud Est dell'Europa.

Il ministro Cobankovic ha sottolineato la volontà del Governo di Zagabria di valorizzare le risorse forestali, puntando su un'industria del legno sempre più avanzata, che ponga l'accenno sul prodotto finito. Il ministro ha anche ricordato che il Governo intende creare le migliori condizioni per gli investimenti stranieri nel Paese.

Il Gruppo Snaidero, come ha spiegato il presidente Edi Snaidero, ha costituito una società con un partner locale già proprietario di un impianto per la lavorazione del legno greggio, che è stato ammodernato aggiungendovi accanto un nuovo capannone per la produzione di componentistica, con un investimento di 12 milioni di euro. Nella nuova società SDI Snaidero ha il 79,2 per cento, il resto del capitale è in mano al partner croato.

Il sito produttivo di Lipovljane, dopo l'investimento della Snaidero, dispone di una superficie coperta di 22 metri quadrati per produrre just in time, con macchinari d'avanguardia, antine in legno massiccio e impiallacciato per le cucine di tutto il Gruppo. La produzione stimata è di 750 mila pezzi all'anno, con un fatturato di 11 milioni di euro. Per Snaidero questo di Lipovljane è il sesto importante polo produttivo, che si aggiunge agli stabilimenti di Italia, Francia e Germania.

La logica con cui il Gruppo Snaidero ha realizzato l'investimento in Croazia è quella dell'integrazione verticale, per avvicinarsi ai mercati della materia prima, alle risorse forestali della Slavonia, zona famosa soprattutto per il rovere di alta qualità, e controllare il ciclo produttivo dall'inizio alla fine. L'aumento della produzione di antine favorirà anche una crescita di posti di lavoro in Italia, per la verniciatura.

ARC/PF