Progetto italo-sloveno per i Sentieri di Pace (Il Piccolo 28 nov)

Monfalcone partecipa, assieme ai Comuni di Ronchi dei Legionari e Gorizia, al nuovo bando comunitario Interreg Italia-Slovenia con un progetto che, coordinato dalla Provincia di Gorizia, punta a creare un’unica offerta storico-culturale e anche turistica dei luoghi della Grande guerra dall’alta valle dell’Isonzo al mare. Un tanto a conferma che la caduta dei confini e le recenti dichiarazioni del premier sloveno Borut Pahor di fare di Gorizia e Nova Gorica «una città unica», stanno trovando terreno fertile anche nell’hinterland.

Il progetto, che coinvolge 11 enti italiani e 8 sloveni, ha come obiettivo quello di mettere in rete tutti i sentieri e le memorie più significative della prima guerra mondiale, ma anche le attività che già vengono realizzate al di qua e al di là del confine. L’amministrazione comunale di Monfalcone, che in questi ultimi anni ha realizzato sulle alture carsiche alle spalle della città il Parco tematico della Grande guerra, sta comunque già dialogando da tempo con l’associazione «Poti miru» (Sentieri di pace) di Caporetto. A confermarlo la visita ieri di una delegazione della «Poti miru» che si è recata prima sul monte Sei Busi, dove sta intervenendo l’associazione italiana «Sentieri di pace» per la valorizzazione della Dolina dei 500, poi nel parco tematico di Monfalcone.

Ad accompagnare la delegazione è stato il responsabile del parco tematico realizzato sul Carso monfalconese, Marco Mantini, mentre in municipio a Monfalcone i rappresentanti dell’associazione slovena sono stati ricevuti dalla vicesindaco e responsavile dei progetti europei dell’ente locale, Silvia Altran.

«È fondamentale conoscersi, anche a fronte del progetto europeo – ha spiegato Tadej Koren dell’associazione ”Poti miru” – che prevede che le attività siano collegate e che tra i diversi attori ci sia una partnership reale e molto concreta. Si tratta in ogni caso di mettere in campo nuove iniziative, più moderne». In grado anche di sostenere economicamente i progetti di valorizzazione delle memorie della Grande guerra e la loro successiva gestione sul fronte storico e su quello turistico.