La Voce del Popolo – 27.05.08 – Irci: torni il monumento a Giorgio Loreto

CANFANARO – Sulle pagine del nostro quotidiano avevamo già parlato della scomparsa del monumento sepolcrale che era stato eretto alla memoria del carabiniere italiano Giorgio Loreto a Coreni (Korenići, nel comune di Canfanaro), svanito nel nulla nonostante la sua non indifferente mole. Il fatto era avvenuto mentre si era in attesa di un trasferimento provvisorio del monumento al cimitero di Duecastelli o di Canfanaro. Ricorderemo che il monumento in questione era stato eretto per ricordare la morte del carabiniere italiano, avvenuta il 22 maggio del 1931, data in cui l’uomo perì nello svolgimento del suo lavoro di tutore dell'ordine e della legalita da alcuni ladri di buoi. Lo storico Antonio Pauletich, di Rovigno, che da anni evidenzia i beni cimiteriali di riferimento a famiglie italiane del territorio, come pure quelli riguardanti sepolture militari e di vittime civili di guerra presenti nella regione istriana e nelle isole di Cherso e Lussino, quale collaboratore scientifico esterno dell'Istituto regionale per la Cultura istriano-fiumano-dalmata (I.R.C.I.), nel suo primo intervento su questa scomparsa, avvenuto nel gennaio scorso, ci ricordava che questa stele consisteva in un corposo masso di pietra che fino a poco tempo prima della sua scomparsa giaceva in mezzo agli sterpi, per cui la sua rimozione deve aver richiesto un impegno non indifferente da parte di chi l’ha voluto eliminare. Fatto sta che Pauletich ha inoltrato alle autorità di polizia una denuncia per furto contro ignoti, ha avvisato dell'accaduto la Sovraintendenza ai beni culturali con sede a Pola e a proposito ha richiesto anche l'intervento delle competenti strutture del Comune di Canfanaro. Da gennaio ad oggi tuttavia le ricerca della polizia non hanno dato nessun risultato.
“Si ha l'impressione – ci dice Antonio Pauletich – che il monumento sia andato definitivamente distrutto per cui, per riparare almeno in parte al danno commesso ora non resta altra alternativa che proporre alle autorità competenti la ricostruzione dello stesso”. Detto, fatto. Con una richiesta scritta, datata 19 maggio 2008, Antonio Pauletich ha proposto al Comune di Canfanaro – qualora nel frattempo non si individuino i colpevoli – di fare in modo che, entro il 22 maggio dell’anno prossimo, sul posto del furto venga collocata una copia del monumento. Nella lettera in questione al Comune di Canfanaro, che è località ben nota per la qualità della pietra delle sue cave, si richiede soltanto la donazione di un sasso delle stesse dimensioni del monumento scomparso e la messa a punto del supporto, mentre tutte le altre spese saranno sostenute dall'I.R.C.I. di Trieste. Sul monumento, oltre al testo dedicato al carabiniere Giorgi Loreto conforme alla tomba originale scomparsa, si propone inoltre di scrivere in versione bilingue (in lingua croata e italiana): "Il monumento è stato rinnovato con la collaborazione e con il contributo del Comune di Canfanaro e dell'I.R.C.I. di Trieste – A.D. MMIX". “Al momento – ci ha dichiarato Antonio Pauletich – siamo in attesa di ricevere da parte delle locali autorità comunali una risposta a questa nostra iniziativa: speriamo soltanto che trovi la conseguente approvazione”. (eb)