La Voce del Popolo – 110907 – Rutelli a Zara: incontro con gli italiani

ZARA – È stato un incontro breve, ma denso di significato. La visita del vicepremier, e ministro dei Beni e delle Attività culturali italiano Francesco Rutelli alla nostra Comunità è un segnale molto importante per noi. Così al termine dell’incontro con Rutelli la presidente della Comunità degli Italiani di Zara Rina Villani che non ha nascosto né l’emozione né la soddisfazione suscitate da una visita espressamente voluta e richiesta da Rutelli a conferma dell’impronta da lui data alla sua permanenza in Croazia. Si ricorda, infatti, che sin dal primo incontro – quello avuto nella capitale croata con il premier Ivo Sanader – il vicepremier italiano ha posto l’accento sul ruolo della Comunità Nazionale Italiana in Croazia, sulla valenza della nostra Etnia nei rapporti di amicizia e di collaborazione tra i due Paesi legati da buoni rapporti e da un ottimo dialogo, e sulla necessità di rafforzare ed accrescere i rapporti con la minoranza italiana a partire da un percorso di valorizzazione della componente linguistica. Obiettivi questi – da quanto si apprende – ribaditi anche a Zara nella Comunità di via Borelli dove Rina Villani e i connazionali hanno illustrato a Francesco Rutelli – accompagnato per l’occasione dall’ambasciatore Alessandro Grafini e dal ministro plenipotenziario Vardesi – la realtà della locale Comunità degli Italiani, le attività che in questa vengono svolte e, soprattutto quello che gli stessi appartenenti alla CNI di Zara considerano il loro “fiore all’occhiello”: la nuova biblioteca della CI rilevando l’importanza del fattore culturale. Ne è emerso un quadro che illustra una Comunità molto attiva che svolge la sua attività in una spazio ben organizzato del quale il vicepremier Rutelli si è detto molto contento – ha osservato Rina Villani la quale ha sottolineato che la spontaneità dell’esponente governativo italiano ha consentito sia a lei sia ai connazionali di trovarsi immediatamente a loro agio in occasione dell’incontro. “Nel corso del colloquio avuto con il vicepremier Rutelli ho tenuto a sottolineare l’amore che provo verso la realtà della comunità italiana autoctona di Zara, una realtà che io essendo di Roma non conoscevo e che ho conosciuto grazie a mio marito che me l’ha raccontata a fatta conoscere – ha aggiunto Rina Villani –. Si tratta di un amore che si è tradotto in una ‘missione’, che ha prodotto una forte empatia con i connazionali, molti dei quali hanno riallacciato i contatti proprio grazie al fatto che a Zara opera una Comunità degli Italiani attiva”. Ed è in quest’ottica dell’importanza dei rapporti che l’arrivo di Francesco Rutelli a Zara il suo incontro con i connazionali, il suo riconoscimento e il suo apprezzamento per le attività portate avanti va letto come un ulteriore sostegno alla volontà di muovere nuovi passi avanti lungo questo percorso. (chb)