Il Ministro del Lavoro Calderone ha tenuto a battesimo la Rete Nazionale delle Città di Fondazione

15.09.2026 – «Nascere dal lavoro – ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone – è il tratto distintivo di queste realtà. Le Città di Fondazione rappresentano la trasformazione fisica e sociale del lavoro: il punto in cui la fatica dell’uomo ha incontrato il territorio per riscattarlo e farlo diventare bene comune. Oggi celebriamo una rete nazionale fondamentale per la valorizzazione di queste città che hanno saputo offrire accoglienza. Il pensiero va a chi in quelle città nascenti si è stabilito e ha progettato la propria vita, con un diretto riferimento agli esuli istriano-dalmati. Il lavoro è l’elemento fondativo della nostra Costituzione repubblicana ed è il valore su cui si ricostruiscono le esistenze, anche di chi ha dovuto abbandonare la propria terra per cercare un luogo dove ricostruire una vita serena e dignitosa. Come è successo alla mia famiglia».

Foto: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

I sindaci di Alghero, Latina, Tresignana, Arborea, Carbonia, Guidonia Montecelio, Pomezia, Pontinia, Predappio, Sabaudia e Torviscosa hanno sottoscritto l’atto di nascita della Rete che si propone la valorizzazione dell’architettura del Novecento e la salvaguardia e tutela del patrimonio materiale e immateriale di comunità nate dal lavoro, dalle bonifiche e che si sono distinte come esempi di integrazione ed accoglienza di comunità diverse che si sono riunite simbolicamente in un’unica grande comunità.

Di particolare rilievo anche la presenza di una delegazione giunta dall’Istria per testimoniare la presenza di esempi di architettura razionalista in quella parte di territorio italiano ceduto dopo la Seconda guerra mondiale alla Jugoslavia. A rappresentare l’Unione Italiana all’importante appuntamento è stato il responsabile del Settore „Attività giovanili e sportive“ della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Dyego Tuljak. Alla cerimonia hanno preso parte anche Antonia Duniš, collaboratrice del Settore „Attività giovanili e sportive“ della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Paola Valenta, responsabile dell’Ufficio „Giovani CNI“ di Capodistria, e Manuel Fisher, collaboratore del deputato al seggio specifico riservato alla minoranza italiana presso il Parlamento sloveno, On. Felice Ziza. I presenti alla cerimonia hanno avuto modo di incontrare e dialogare con il Ministro Calderone. Al termine della cerimonia, la delegazione dell’Unione Italiana le ha consegnato in dono le carte da briscola “Istriane”, realizzate traendo ispirazione dalla cultura, storia e paesaggio dell’Istria, ed il ricettario “TeGoPrepara”, entrambi particolarmente apprezzati.

Foto: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Nelle parole dei Sindaci, invece, l’orgoglio per un primo importante risultato, che ha portato alla nascita della Rete, che dimostra la volontà di costruire insieme il futuro.

Il Sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, ha ringraziato i presenti per l’adesione all’invito, ribadendo l’importanza di riconoscere alle città di fondazione la dignità che meritano e che in passato è stata per troppo tempo dimenticata. «Novant’anni dopo la posa della prima pietra, Fertilia conserva ancora la forza della visione da cui ebbe origine. Fertile non è stata soltanto la terra, ma soprattutto il terreno umano e sociale nel quale persone provenienti da luoghi diversi hanno potuto mettere nuove radici, incontrarsi e riconoscersi parte della stessa comunità. È questa eredità che oggi abbiamo la responsabilità di custodire e, soprattutto, di far vivere. Abbiamo voluto che il 90° anniversario fosse un’occasione per ricordare ciò che Fertilia è stata, ma diventasse anche un punto di partenza. La Rete che nasce oggi ci permette di guardare avanti insieme, per valorizzare il patrimonio urbanistico, architettonico e culturale delle nostre città e creare nuove opportunità per le comunità che le abitano. Fertilia nacque novant’anni fa da una promessa di futuro. Il modo migliore per onorare quella promessa è continuare, insieme, a costruirne uno» le parole del sindaco di Alghero.

Il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, ha ribadito l’orgoglio per il ruolo di capofila della Rete, unanimemente deciso, per l’unica Città di Fondazione che è capoluogo di provincia. Latina assumerà infatti un ruolo centrale di coordinamento per rendere la rete uno strumento utile a costruire un nuovo percorso di valorizzazione per le città del 900.

Foto: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

La cerimonia rientrava nell’ambito delle celebrazioni del 90° Anniversario della Fondazione di Fertilia volute dal Comune di Alghero grazie al sostegno del Ministro dello Sport e Giovani Andrea Abodi, grazie alla Struttura per gli Anniversari di interesse Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministr coordinata dalla dottoressa Guerri Dall’Oro, che ha partecipato alle celebrazioni.

Un supporto importante, quello del Ministro Abodi, che ha garantito un indispensabile sostegno anche alla celebrazione di altri Anniversari nazionali tra i quali la Città di Fondazione di Tresigallo, e che ha un importante accordo con il Comune di Guidonia Montecelio, entrambe aderenti alla rete.

L’intesa siglata ai sensi dell’articolo 15 della Legge 241/90 unisce 11 Comuni italiani diffusi in 4 Regioni (Fertilia-Alghero, Arborea, Carbonia, Latina, Guidonia Montecelio, Pomezia, Pontinia, Sabaudia, Tresignana, Predappio e Torviscosa), con l’obiettivo di valorizzare in modo integrato il patrimonio urbanistico, architettonico, culturale e sociale nato dalle grandi opere di pianificazione, bonifica e antropizzazione del Novecento.

La scelta di Fertilia come sede per la nascita della Rete ha un valore altamente simbolico perché la cittadina nata nel 1936 nel quadro della trasformazione della Nurra è diventata nel secondo dopoguerra il punto d’approdo ed esempio virtuoso di accoglienza e integrazione per la comunità degli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia.

Foto: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
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