BENI: VERIFICA SULLE DOMANDE IN ATTESA

Dalla cartolina "A.R." restituitami, rilevo che in data 17 maggio 2001 il Dipartimento del Tesoro ha regolarmente ricevuto la prevista "conferma della domanda di indennizzo" (immobile in Xxxxx valutato nel 1938 Lit. 300.000), che inoltrai quale erede di mio padre. Ciò premesso, prego la cortesia di codesta Presidenza Nazionale, voler accertare  – ove possibile – che la relativa pratica  non  si sia smarrita e, nel fortunato caso negativo, quando la stessa potrà presumibilmente essere presa in esame, se non altro per verificarne la completezza documentale. Ringrazio e porgo distinti saluti.
    F.C., mail

                                                                                                                                         
Un valore di 300.000 lire al 1938 appartiene al terzo scaglione d’importo (da 200.000 a 500.000 lire). Attualmente il Ministero sta evadendo le pratiche di secondo scaglione, con i ritardi che avrà potuto leggere su “Difesa Adriatica”. Al momento quindi non è possibile stabilire quando il Ministero metterà in pagamento le 666 pratiche di terzo scaglione: tutto dipenderà dall’aumento o meno del personale adibito all’evasione delle pratiche. La ricevuta di ritorno fa fede per l’avvenuta consegna della domanda. Prima dell’esecuzione del pagamento, il Ministero La contatterà per chiederLe conferma dei dati comunicati nel 2001 ed eventualmente i documenti da inviare. Non c’è quindi alcuna possibilità che le domande restino inevase o che il Ministero le metta da parte per mancanza di dati.