Il teatro della memoria viva [videoconferenza]

09.10.2026 – Uno spunto fornito dalla scrittrice polesana Nelida Milani, intellettuale di alto profilo della comunità italiana autoctona di Pola, ha portato Anna Maria Crasti, Vicepresidente del Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ad individuare un nuovo filone all’interno degli ormai classici appuntamenti con le videoconferenze del giovedì.

Coinvolgere sempre più i connazionali dell’Adriatico orientale, dare visibilità al lavoro che svolgono per mantenere viva e vivace la presenza italiana in Istria, Carnaro e Dalmazia, attraverso lavori letterari, opere teatrali, eventi culturali e opere dedicate alle nuove generazioni. Un patrimonio identitario che ad esempio Laura Marchig, orgogliosamente figlia di “rimasti”, scrittrice, drammaturga ed operatrice culturale fiumana, ha sviluppato nel teatro, portando in scena al Dramma Italiano di Fiume le foibe e l’esodo, la trasposizione di Bora. Istria, il vento dell’esilio (scritto a quattro mani dalla già ricordata Nelida Milani e dall’esule polesana Anna Maria Mori) e opere anche più leggere ma altrettanto preziose per salvaguardare il dialetto e le tradizioni. Il teatro della memoria viva è appunto il titolo della videoconferenza in cui ha illustrato il suo percorso artistico.

 

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