Trieste e Fertilia unite nel ricordo dell’esodo giuliano-dalmata

10.10.2026 – È in corso di svolgimento al Villaggio Barcolana in Riva Tre Novembre a Trieste La Bancarella. Salone del libro dell’Adriatico orientale, che in questo formato si svolge ormai da alcuni anni nel segno della collaborazione con l’Ecomuseo Egea di Fertilia e diventa la vetrina in cui illustrare progetti ed iniziative che le nuove generazioni della comunità giuliano-dalmata insediatasi nella borgata di fondazione sarda elaborano con partner istituzionali e sempre con grande attenzione anche nei confronti della componente italiana autoctona dell’Adriatico orientale.

Fertilia e Trieste si sono così avvicinate anche con incontri tra le rispettive amministrazioni comunali e l’intitolazione nella pineta di Barcola di uno squero a “Fertilia. Città giuliana di Sardegna” ha suggellato questa relazione speciale tra la comunità che si è raccolta attorno al leone marciano posto più a occidente nel Mediterraneo e la Capitale morale dell’esodo. Proprio qui ieri mattina una delegazione proveniente da Fertilia, accompagnata dall’assessore comunale di Alghero Raniero Selva, ha issato la bandiera che ha sventolato a poppa del Klizia, la barca che nell’estate del 2023 compì a ritroso la rotta che solcò nel 1948 una flottiglia di pescherecci con a bordo famiglie di profughi istriani salpati da Chioggia e arrivati in Sardegna per popolare la città di fondazione rimasta incompiuta.

A fare gli onori di casa l’assessore comunale Michele Babuder e Marcello Duaiana, che con le attività nautiche della sua associazione All Sail ha vitalizzato e reso lo Squero Fertilia un punto di riferimento anche per i turisti. Presenti fra gli altri il presidente nazionale dell’ANVGD e di FederEsuli Renzo Codarin, il presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane Lorenzo Rovis, il presidente emerito dell’Associazione Giuliani nel Mondo Dario Locchi, la vicepresidente della Fameia Capodistriana Mariella Zorzet Fragiacomo e Alex Zigante in rappresentanza dell’Associazione Giovani della Comunità Nazionale Italiana.

Presso lo stand nel Villaggio Barcolana si è intanto svolto il programma di eventi della Bancarella, a partire dall’incontro con Alessandro Cuk, Vicepresidente nazionale dell’ANVGD e critico cinematografico, il quale ha ricordato le più recenti produzioni documentaristiche inerenti la storia della frontiera adriatica, come In odium fidei, prodotto da Venicefilm con il contributo della Lega Nazionale, che racconta le persecuzioni dei religiosi in Istria da parte della nascente Jugoslavia comunista nell’immediato dopoguerra. Non sono mancate anticipazioni riguardo nuove pellicole RAI che saranno dedicate a Nazario Sauro e alla strage di Vergarolla.

Giampiero Colecchia ha poi presentato la mostra itinerante che è al centro del progetto Pola, Ricordi. Vergarolla e le rotte della memoria, inaugurata alla Lega Navale di Trieste, attualmente esposta a Monfalcone e prossimamente allestita a Gaeta, Bologna e Monza. Si tratta di un’iniziativa promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, associazione culturale che dopo aver affrontato diversi aspetti della Prima guerra mondiale negli anni del centenario, ha cominciato ad affrontare grazie all’impegno del suo vulcanico presidente Massimo Romita anche altri argomenti, sempre con molta attenzione alle vicende del confine orientale.

Sui monitor dello stand della Bancarella viene inoltre proiettato il docufilm di Igor Biddau Fertilia 1936-2026 Radici di Terra e di Futuro, realizzato in occasione dei 90 anni della città di fondazione con il sostegno del Comune di Alghero, sotto la cui giurisdizione ricade la frazione di Fertilia, e del Ministero per lo Sport e i Giovani: una storia di accoglienza, integrazione, resilienza e rinascita iniziata con i coloni veneti e ferraresi venuti a lavorare a fine anni Trenta nelle bonifiche della Nurra e proseguita nel dopoguerra con l’arrivo degli esuli istriani fiumani e dalmati.

Questa mattina le attività proseguono con la presentazione del progetto La Rete Nazionale delle Città di Fondazione – Città del Novecento con rappresentanti delle amministrazioni comunali di Alghero (SS) e di Torviscosa (UD) che fanno parte dell’accordo fra 11 Comuni italiani finalizzato alla valorizzazione dell’architettura e dell’urbanistica razionalista. A seguire un momento di confronto fra dirigenti delle Associazioni degli esuli adriatici e dell’Unione Italiana a partire dalle suggestioni e dai contenuti del libro Identità oltre i confini. Generazioni a confronto per una nuova frontiera adriatica (Baldini+Castoldi, Milano 2026).

Alle 14:30 presso l’IRCI (Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata) in via Torino 8 avrà luogo la tavola rotonda Viaggi nella storia, nella cultura e nell’identità della frontiera adriatica promossa da FederEsuli insieme all’Università Popolare di Trieste ed all’Associazione Giuliani nel Mondo: interviene il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, On. Paola Frassinetti.
Nell’occasione verrà conferito al Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, il riconoscimento FertiliArt. [LS]

 

 

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