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04 dic – Congresso ANVGD: i ringraziamenti del Presidente Toth

Archiviati gli esiti del XIX Congresso nazionale della nostra Associazione, il Presidente Lucio Toth ha inteso ringraziare tutte le componenti associative e gli ospiti per la partecipazione che ha reso questo congresso un vero e proprio evento.

A tutti i rappresentanti dell'ANVGD, Toth scrive tra l'altro:

"Si è concluso nei tre giorni di Varese, in una cornice di grande ospitalità e di ordine, il nostro XIX Congresso Nazionale.

Come saprete, sono stati eletti i nuovi consiglieri nazionali per i prossimi tre anni, espressione di diversi comitati di tutte le regioni e anche di alcune delegazioni provinciali. Molti consiglieri sono di nuova nomina e quasi tutti ormai sono esuli di seconda generazione e quindi relativamente giovani: constatazione che ci rassicura sulla continuità della nostra Associazione e sulla sua efficienza, considerate anche le loro esperienze professionali.

Nel nuovo Consiglio sono così rappresentati sia Comitati di notevole consistenza numerica e prestigio a livello locale, sia in misura ovviamente minore Comitati più giovani o meno numerosi e Delegazioni, che consentono di dare una voce a soci che altrimenti resterebbero isolati ed emarginati. (…)

Il Consiglio appena eletto ha voluto rinnovarmi la fiducia confermandomi nella carica di presidente nazionale. Di questa fiducia ringrazio i consiglieri e spero che costituisca una buona base per il lavoro futuro, tutt’altro che facile.

Non è realistico pensare che le divisioni, che si sono aperte negli ultimi tre anni e che sono emerse anche al congresso, si dissolvano come per incanto. Sono del resto una manifestazione della vitalità dell’Associazione. Ma è mio dovere, come presidente di tutti i soci, invitare tutti i Comitati e le Delegazioni a collaborare attivamente con gli organi nazionali per portare aventi le nostre battaglie in sede nazionale e locale."

In un messaggio di ringraziamento indirizzato agli organizzatori del Congresso, il Presidente ANVGD esprime un perentorio pensiero: "Adesso andiamo avanti e sono contento che tutti i dirigenti si siano resi conto che qui, in Via Serra, si lavora per il bene dell’Associazione  e della FederEsuli".

Non mancano parole di ringraziamento per la "padrona di casa" al Congressso, l'Avv. Sissy Corsi, presidente del Comitato provinciale di Varese: "So che ci avete lavorato tutta l’estate e anche da prima. I risultati ci sono stati. L’atmosfera serena e brillante, che hai saputo instaurare con i Tuoi collaboratori varesini, ha contribuito in maniera determinante al buon esito finale del congresso, malgrado le tensioni che ci aspettavamo e che proprio la buona organizzazione e la Vostra previdenza ha saputo contenere in termini civili.
La stima di cui sei circondata in tutta la laboriosa provincia dove vivi da tanti anni è stata la chiave del successo nostro e Tuo, con la presenza entusiasta di esuli di eccellenza e di tutte le autorità, elettive o meno, che ci hanno voluto onorare. E’ la prova che noi Esuli sappiamo tenere insieme istanze politiche diverse, capaci di coniugare il più vivace autonomismo con l’amore per una sola Patria"
.

Il Presidente Toth ha voluto ringraziare anche gli ospiti alla cerimonia di apertura dei lavori, come Ottavio Missoni, a cui si rivolge in dialetto: "Te ringrazio, a nome de tutta la nostra asociazion de mati (che no Te ripeto el nome perché el xe tropo longo e uffizial), per la Tua presenza allegra e entusiasta al nostro congreso nazional. E ringrazio anca la Tua Rosita che a Varese la xe de casa, come Ti del resto, nonostante le Tue incursioni corsare nel mar de Dalmazia e in giro per el mondo".

L'ultimo commosso pensiero di Toth va a Licia Cossetto, che più di chiunque altro incarna la tragedia del nostro popolo: "La Sua accorata testimonianza e la commozione instillata nei nostri cuori hanno rappresentato un fondamentale elemento di coesione che ci ha illuminato nel complesso cammino associativo e più in generale verso i difficili impegni che ci aspettano. Il nostro comune abbraccio, che unisce migliaia di Esuli da tutta Italia, Le sia sempre di conforto, nella certezza che il nostro costante e devoto pensiero verso Norma rappresenta un elemento irrinunciabile di ogni nostra attività".

 

 

 

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