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02 lug – Menia alla Slovenia: ”Ridateci Crevatini”

La misurazione del confine tra Italia e Slovenia, per arrivare a una nuova convenzione per la manutenzione dello stesso, passa attraverso una tecnologia satellitare e il sottosegretario all'Ambiente Roberto Menia (Pdl), chiede, scherzando, se con l'uso di tale strumento ''ci sara' restituito il villaggio di Crevatini, rubato – secondo la sua ricostruzione – in una notte dalla Jugoslavia''. Ieri la Commissione Difesa della Camera ha approvato all'unanimita' il disegno di legge di ratifica della convenzione tra Italia e Slovenia per la manutenzione del confine di Stato. Lubiana chiede una nuova convenzione in cui ''recepire la nuova misurazione generale dell'intero confine di Stato con metodologia satellitare''. E allora Menia, triestino, primo firmatario della legge che ricorda le vittime delle foibe, ricorda la storia del piccolo borgo di Crevatini, in Istria. Fino al 1954 la cittadina faceva parte del comune di Muggia (Trieste): poi, il memorandum di Londra fece una piccola rettifica del confine, causando l'esodo di circa tremila persone.

''E' ovvio che la mia e' solo una battuta'', ha aggiunto Menia. Menia e' tornato oggi a parlare anche del Concerto dell'Amicizia voluto da Riccardo Muti, che dovrebbe portare a Trieste, il prossimo 13 luglio, i Capi di Stato di Italia, Slovenia e Croazia. ''Ci stava benissimo fare solo il concerto – ha detto – ma se il presidente della Slovenia pretende un atto di omaggio davanti all'ex Hotel Balkan (un albergo della comunita' slovena incendiato da fascisti proprio il 13 luglio di 90 anni fa, ndr), allora venga a inginocchiarsi alle foibe. Farebbe – ha concluso Menia – una bella figura''.

(fonte Ansa)

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