News DignanoAlbergo

Un albergo “diffuso” ricavato a Dignano nelle case degli esuli – 07giu13

Un albergo diffuso ricavato dalla ristrutturazione delle vecchie case pericolanti nel centro storico, un tempo appartenute agli esuli e poi nazionalizzate. L’idea è del sindaco Klaudio Vitasovic che vorrebbe trasferire in questa cittadina istriana quanto visto in Italia dove, sostiene, gli alberghi diffusi stanno facendo tendenza nell’offerta turistica.

Vitasovic proporrà questa sua iniziativa al nuovo Consiglio municipale, quello scaturito dalle elezioni locali del 19 maggio scorso. Però tra il dire e il fare ci sono delle famiglie Rom insediatesi abusivamente nelle case in parola. Erano gli anni 60 – 70 dello scorso secolo quando il regime comunista vedeva di buon occhio e addirittura favoriva l’immigrazione di famiglie di etnia bosniaca, musulmana e anche Rom, pur di modificare il quadro demografico che all’epoca era in massima parte italiano.

Alcune famiglie se ne sono andate dopo l’ingiunzione di sfratto, altre invece oppongono forte resistenza accusando di crudeltà il sindaco e tentando di sensibilizzare l’opinione pubblica verso il loro problema. Vitasovic risponde che la città ha sempre dimostrato grande sensibilità verso i Rom. «Abbiamo definito un apposito programma sociale – dice – paghiamo la merenda dei loro alunni a scuola, abbiamo aperto un asilo Rom e neanche in futuro il nostro appoggio verrà meno. Però le case in cui abitano abusivamente appartengono alla città che vuole recuperarle dal forte degrado (alcune sono veramente pericolanti e rappresentano un grosso problema per la sicurezza) e destinarle ad altro uso». Dignano ha avviato il procedimento di sfratto nei confronti di 14 famiglie, due delle quali se ne sono andate subito di propria volontà. Per altre 8 il tribunale ha sentenziato lo sfratto definitivo, 2 casi sono oggetto di ricorso e altri 2 attendono la sentenza di primo grado.

Proprio nei giorni scorsi il Tribunale di Pola ha rinviato lo sfratto della famiglia Januzi in via Portarol in seguito alla morte di un componente. Alla linea dura del sindaco Vitasovic ha reagito Ibrahim Punuskovic, il presidente del Centro culturale dei Rom dell’Istria. «I fondi europei – ha detto – stanziano notevoli mezzi per i Rom per cui invito le istituzioni dello stato a fare il loro dovere per fermare gli sfratti».

p.r. / “Il Piccolo” 3 giugno 2013

 

 

 

Rom davanti ad una casa abbandonata di Dignano (foto Dalibor Talajic / www.wordpress.com)

0 Condivisioni

Scopri i nostri Podcast

Scopri le storie dei grandi campioni Giuliano Dalmati e le relazioni politico-culturali tra l’Italia e gli Stati rivieraschi dell’Adriatico attraverso i nostri podcast.