Tutto ciò che vide, scrisse e testimoniò Maria Pasquinelli

Presentazione a cura del Comitato provinciale di Roma dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia del nuovo libro delle giornaliste e studiose di storia dell’Adriatico orientale Rosanna Turcinovich e Rossana Poletti “Tutto ciò che vidi. Parla Maria Pasquinelli 1943-1945 fosse comuni, foibe, mare” (Oltre, Sestri Levante 2020) presso la Casa del Ricordo di Roma.

Introduce e modera: Maria Grazia Chiappori (Consigliere Anvgd Roma).

Relatori: Donatella Schürzel (Presidente Anvgd Roma), Giovanni Stelli (Presidente Società di Studi Fiumani), Rosanna Turcinovich e Rossana Poletti (autrici del libro).

Nel dibattito intervengono Marino Micich (Museo Archivio Storico di Fiume – Roma) e Diego Zandel (editore).

Rosanna Turcinovich e Rossana Poletti analizzano meticolosamente la documentazione prodotta da Maria Pasquinelli, la maestra che, con un gesto di disperazione per la sorte delle terre del confine orientale e per gli italiani autoctoni, sparò il 10 febbraio 1947 al generale inglese De Winton a Pola. Animata da un enorme patriottismo, ha lasciato nel corso della sua lunga vita (nata nel 1913 a Firenze morirà cento anni dopo a Bergamo) queste carte, fino alla loro recente apertura secretate e custodite in una banca di Trieste, dopo essere state affidate nei primi anni Cinquanta a Monsignor Santin, vescovo di Trieste. Si tratta di documenti con i quali ogni storico, studioso di quel complesso periodo dovrà necessariamente fare i conti.

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