Trieste: al via la Bancarella 2017

 

 

Torna a Trieste, a cura del Centro di Documentazione Multimediale per la Cultura giuliana istriana fiumana dalmata ed in coorganizzazione con il Comune di Trieste e l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, La Bancarella. Salone del libro dell’Adriatico orientale, rassegna culturale nata nel 2006 e che quest’anno avrà un formato straordinario.

«Rispetto alle precedenti edizioni – spiega Renzo Codarin, presidente del CDM – non concentreremo tutte le attività in un solo fine settimana, bensì svolgeremo un ciclo di approfondimenti fino al Giorno del Ricordo 2018 in occasione dei 70 anni dalla firma del Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947 . 

Da quel momento Trieste divenne la capitale morale di quell’Esodo e pertanto oggi è importante svolgere proprio nel capoluogo giuliano questa serie di incontri culturali»

La kermesse verrà inaugurata con due appuntamenti di eccezione: sabato 28 ottobre alle ore 20:30 presso il Teatro Verdi avrà luogo il Concerto per i Martiri delle Foibe e gli Esuli giuliano-dalmati del Maestro Uto Ughi, il cui prestigioso violino verrà accompagnato dal Maestro Bruno Canino al pianoforte; l’indomani, domenica 29 ottobre, alle ore 11:00 presso il Ridotto del Verdi il Prof. Ernesto Galli della Loggia terrà una conferenza sul tema La Patria e il confine orientale.

 

Questi due eventi segneranno l’inizio degli appuntamenti culturali della Bancarella, che proseguiranno presso la Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich (via Rossini, 4), con presentazioni librarie, tavole rotonde e conferenze scaglionate tra novembre e febbraio: fra gli ospiti che si alterneranno, è previsto anche il celebre e rinomato chef di origini istriane Joe Bastianich. Si comincerà sabato 11 novembre alle ore 17:30 con la rassegna delle novità editoriali e storiografiche riguardanti il confine orientale italiano. Con l’inizio dell’anno nuovo si svolgeranno le attività promosse dalle associazioni della diaspora giuliano-dalmata e patriottiche che hanno accolto l’invito del Centro di Documentazione Multimediale a contribuire alla realizzazione di questa ampia carrellata di approfondimenti storici e culturali

0 Condivisioni
Torna su