Nuovi dirigenti alla Società Dante Alighieri di Spalato

All’associazione “Dante Alighieri” di Spalato si sono verificati l’anno scorso degli importanti cambiamenti. Al vertice dell’organizzazione, il cui obiettivo è lo sviluppo e la diffusione della lingua italiana nel mondo, è stata eletta nell’aprile scorso Ivana Franceschi, subentrata a Ljerka Šimunković, professoressa emerita di italiano presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Spalato. Come spiegatoci dalla neopresidente dell’associazione, la “Dante Alighieri” conta attualmente circa 140 membri, di cui almeno una cinquantina sono attivi.

Ci sono giovani tra i membri dell’associazione?

”Ce ne sono, e mi sono impegnata a coinvolgerli nelle attività che abbiamo portato avanti nei mesi scorsi e nei progetti che abbiamo pianificato per quest’anno. Si tratta in prevalenza di studenti provenienti dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, ovvero dal Dipartimento di Italianistica, ma anche da altre Facoltà e ginnasi spalatini. Assieme ai miei collaboratori cerco di coinvolgere nei nostri progetti anche i cittadini di Spalato che amano la lingua e la cultura italiana. Li invito, pertanto, a iscriversi e a prendere parte alle attività che organizzeremo nel corso di quest’anno”.

Quante attività sono state realizzate da aprile fino ad ora?

”A maggio abbiamo realizzato diversi eventi nell’ambito della Settimana della lingua e della cultura italiana: si sono tenute due conferenze e un concerto alla Biblioteca ‘Marko Marulić’ di Spalato. Si tratta di appuntamenti che hanno riscontrato un notevole successo in quanto si sono potuti seguire sulla pagina web della Biblioteca ‘Marko Marulić’ e tramite Zoom. Sono stati seguiti online da circa 2mila persone”.

Collaborate anche con altre associazioni culturali spalatine?

”Abbiamo collaborato con l’associazione ‘Prokultura’ lo scorso giugno in occasione del concerto dedicato alla canzone italiana. Lo scorso ottobre, in occasione della Settimana della cultura italiana dedicata al settecentesimo della morte di Dante Alighieri, abbiamo organizzato tre conferenze alla Biblioteca ‘Marko Marulić’. Alla prima conferenza è stato trattato il lascito linguistico di Dante, alla seconda si è parlato di Dante nella letteratura croata, mentre la terza era stata incentrata sulle opere ispirate alla Divina commedia, ossia ai canti dell’Inferno. La recita degli studenti dell’Accademia di Belle arti di Spalato, che hanno proposto otto canti dell’Inferno di Dante, e la conferenza alla quale il prof. Daniele Petruccioli ha parlato di traduzioni, sono stati organizzati in collaborazione con l’associazione ‘Prokultura’, grazie alla disponibilità della presidente Nansi Ivanišević”.

Quali sono i progetti futuri dell’associazione “Dante Alighieri”?

”Un progetto urgente, da attuare quest’anno, è l’opera di rinnovo della biblioteca, la stesura di un nuovo inventario e la digitalizzazione del fondo librario. È necessario pure ristrutturare gli spazi dell’associazione, in quanto sono passati ormai 25 anni dall’ultimo intervento. Per quanto riguarda gli obiettivi dell’associazione, vorrei incrementare il numero di corsi di italiano, in quanto a causa del Covid abbiamo dovuto limitare il numero degli iscritti. In futuro vorrei proporre anche corsi di lingua italiana per bimbi e ragazzi e un corso destinato ai pensionati.

Inoltre, a febbraio parteciperemo, insieme agli studenti e docenti di italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia, alla lettura di opere di scrittori italiani contemporanei. Dopo che le opere saranno lette, si terranno dei dibattiti sull’argomento, al che si procederà con la votazione. I voti verranno inviati alla giuria del prestigioso premio letterario italiano “Strega”. Pertanto, il nostro voto aiuterà uno degli scrittori/scrittrici che avremo scelto come migliore a entrare nella selezione finale dell’ambito premio letterario”.

Intervista di Damiano Cosimo D’Ambra
Fonte: La Voce del Popolo – 12/01/2022

Foto da www.lavoce.hr
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