Inno all’Italia contemporanea – 27ott15

 

Un po’ di satira fiumana in questo tempo distratto. 

 

ITALIA, ITALIA! di dolore “ANCELLA”,

“guscio di noce” in mezzo alla “procella”!

Senz’elmo di Scipio e senza testa,

teniamoci stretto quel che ancor ci resta!

Svendiamo tutto, ormai, “cosa normale”,

salviamo all’Italia almeno il Quirinale!

 

Il “dolce sì” ormai è “appannato”

da quei parlar che sembran “ostrogoto”.

Tra politica, alluvioni e temporali,

non ci rimane che lanciare strali!!

 

Con la borsa “mondial“, che balla il “samba”….!

Dolce vision di una stagione stramba!

Con l’Euro, poi, finita è ormai….la festa!

Moneta europea di carta pesta….!

Paese “già” bagnato dal “Mare Nostrum”

Terra di conquista e invasion, oggi, “Mare Mostrum“!

Con il sol, la neve oppur se piove,

dobbiamo sopportar “altre pesanti prove”!!!!!

Un tempo che non avrem previsto Mai!

Ci fa trovar davver in seri guai!

Oggi guardando a Destra, al Centro e manca

il popolo alza “BANDIERA BIANCA”.

 

ITALIA, ITALIA, sempre nel mio Cuore

come la passion del PRIMO AMORE!

 

Da Roma “CAPUT MUNDI”

A Roma “CAPUT BURUNDI”

 

Roma 22 ottobre 2015   

 

Massimo Gustincich

esule da Fiume