Il Senatore De Vecchis interviene sui vandalismi al Quartiere Giuliano-Dalmata

Le associazioni legate al mondo degli esuli istriani, fiumani e dalmati presenti al Quartiere Giuliano-Dalmata di Roma, tra le quali il Comitato provinciale dell’Anvgd, hanno più volte interessato le autorità competenti in merito agli episodi di vandalismo che interessano le strutture presenti nella zona che accolse centinaia di famiglie di profughi adriatici nell’immediato dopoguerra.

Le sollecitazioni di Marino Micich, Direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume che ha sede proprio nell’ex Villaggio giuliano-dalmata, hanno portato ad un intervento del Senatore William De Vecchis.

Atto n. 4-05769

Pubblicato il 7 luglio 2021, nella seduta n. 343 del Senato della Repubblica

DE VECCHIS – Al Ministro dell’interno. –

Premesso che:

pochi mesi fa è stata collocata nel quartiere Giuliano-Dalmata della capitale, per volontà delle associazioni dell’esodo attive nello storico insediamento degli esuli istriani, dalmati e fiumani, la tabella del “QR-code”;

questa tabella non solo formalizza l’inserimento del quartiere tra le mete turistiche e culturali di Roma arricchendo l’offerta culturale e sociale, ma rende omaggio alla memoria delle famiglie profughe dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia che nel secondo dopoguerra hanno vissuto nel “villaggio” avendo perso beni ed affetti;

pochi giorni fa è stata purtroppo vandalizzata per l’ennesima volta la tabella QR-code, e il fatto sembra essere stato commesso da un gruppo di giovani che bivaccano nella zona facendo uso smodato di alcol e droga;

i ripetuti atti vandalici ai danni della piazza Giuliani e Dalmati destano forte preoccupazione fra gli abitanti per la presenza nel quartiere di delinquenti che deturpano i beni pubblici;

sarebbe allarmante se tali atti fossero commessi con un fine politico allo scopo di rinnegare una tragedia nazionale,

si chiede di sapere se, alla luce dei ripetuti episodi vandalici, il Ministro in indirizzo non reputi opportuno prevedere un sistema permanente di vigilanza e sicurezza per la piazza Giuliani e Dalmati, anche attraverso l’installazione di telecamere di sicurezza che permettano di individuare i responsabili e punirli adeguatamente.

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