Il dramma delle Foibe nelle scuole del bresciano

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Comitato di Brescia dell'ANVGD sull'attività svolta in questo ultimo periodo nelle scuole della provincia di Brescia.

 

IL DRAMMA DELLE FOIBE NELLE SCUOLE DI ORZINUOVI, DI GHEDI E REZZATO.

A BRESCIA ALL’UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE E LICEO E GINNASIO
ARICI, ALLA MEDIA ROMANINO, ALLA SANTA DOROTEA, ALL’ITIS E AL TARTAGLIA

Un dramma dimenticato, mai scritto, sconosciuto ai più, ha cancellato per alcune migliaia di studenti sessant’anni di silenzio in occasione della commemorazione del “Giorno del Ricordo” istituito dalla Legge 92/2004 votata dal Parlamento in forma quasi plebiscitaria.

Luciano Rubessa, Presidente del Comitato provinciale di Brescia dell’Ass.Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, infaticabile Esule che da anni lavora indefessamente per la divulgazione della Storia drammatica della terra d’Istria, di Fiume e della Dalmazia, ancora una volta protagonista nelle più importanti scuole di Brescia e Provincia con una Mostra fotografica documentale e con conferenze dedicate soprattutto ai giovani.

Luciano Rubessa, è accompagnato dagli Esuli Nidia Cernecca e Gigi D’Agostini, titolari dei pannelli e relatori nel percorso della Mostra e dall’intero Esecutivo Provinciale.

Insieme, hanno illustrato ai giovani l’arte, la cultura, la storia, le foibe, i gulag, l’esodo delle terre perdute al confine orientale d’Italia.

Hanno saputo creare nei giovani attenzione, coinvolgimento in un’ atmosfera di solidarietà che da troppi anni il popolo esule d’Istria, Fiume e Dalmazia attendeva invano ormai senza speranza.

Sguardi attoniti, occhi lucidi di commozione e solidali, nonché ammirate strette di mano per i relatori, sono stati rivelatori che i giovani sanno ancora essere sensibili a quei valori che sono necessari alla vita dell’uomo, quando l’uomo vuole essere migliore.

I giovani hanno capito che sradicare famiglie intere dalle loro radici con la violenza, significa far perdere l’identità all’individuo come tale e la dignità ad una nazione che non ha ancora trovato la forza di difendere tutto questo.

Con la Mostra itinerante, composta di sessanta pannelli, Nidia Cernecca e Gigi D’Agostini hanno contribuito al successo dell’evento, creando vivo interesse a grande spettro nella cultura, nella storia e nel dramma della persecuzione di un popolo costretto ad un Esodo biblico in Patria ed oltreoceano.

Hanno puntigliosamente inviato un messaggio costante di vita nelle loro visite guidate per i giovani durante le settimane di esposizione dedicate ai singoli Istituti e Comuni.

Il lavoro intenso di divulgazione tra i giovani, iniziato alla fine di gennaio, si è concluso la 1^ parte lo scorso 28 marzo con soddisfazione delle Amministrazioni locali, degli Istituti, dei docenti, ma ancor più degli studenti che hanno preso coscienza di meritare per diritto la conoscenza di pagine di Storia Italiana finora taciuta e rimossa.

L’approccio alla lezione speciale, tenuta da coloro che sono stati testimoni oculari di un dramma vissuto, è stato di pieno successo, confermato da profonda attenzione e coinvolgimento umano al di là di ogni aspettativa.

I cittadini ringrazino gli organizzatori di questo evento, primo contributo sulla via del riscatto, dopo gli anni bui di un dopoguerra in cui non dovevano succedere le efferatezze che si sono commesse su un popolo italiano che aveva la sola colpa di essere tale.

Gli studenti ringrazino le loro scuole e le istituzioni pubbliche locali che hanno aderito all’iniziativa, garantendo sempre la presenza delle massime Autorità con alto senso di solidarietà e conservino nella loro Memoria quanto i relatori hanno loro affidato perché il loro futuro sia un futuro di Pace e di Giustizia tra i popoli.

Ci auguriamo tutti che il Presidente Rubessa continui la sua missione tra i giovani e che pure i genitori che non sanno inizino il loro percorso responsabile di conoscenza della Storia d’Italia anche a loro sottratta.

 

L'Esecutivo provicniale dell'ANVGD: Umberto Franchi, Marino Pilat, Ferruccio Fernetti, Ennio Jelencovich, Maria Zaccai, Manuela Cattunar, Loretta Novaselich, Mario Bressan

 

Brescia,5 aprile 2007