ANVGD_cover-post-no-img

I finti studi di Sanader all’Università pontificia (Il Piccolo 06 apr)

È una leggenda metropolitana, di cui per anni l’ex premier croato Ivo Sanader ha voluto vantarsi, salvo poi venire smentito senza possibilità di replica. Nella biografia ufficiale del politico dalmata, 58 anni, sotto processo per alcuni clamorosi casi di corruzione e di abuso di potere, vi è scritto che Sanader aveva frequentato nell’anno accademico 1974–1975 la Pontificia Università Gregoriana a Roma. In parecchie occasioni l’ex primo ministro e presidente dell’Accadizeta aveva rimarcato, dimostrando anche una punta di malcelato orgoglio, quelli che sarebbero stati i suoi studi svolti nella Città eterna, nella quale era giunto dopo avere concluso la scuola media a Spalato, il capoluogo dalmata che gli ha dato i natali.

 

«A Roma appresi la lingua italiana e conseguii la patente di guida, studiando per un anno filosofia alla Gregoriana. Roma mi piaceva un sacco ma dovetti lasciarla per andare a vivere a Innsbruck, in Austria, dove c’era mio fratello». Secondo quanto riferisce il quotidiano zagabrese Jutarnji list non sarebbe andata proprio così, non almeno per quanto riguarda gli studi nella Pontificia Università. Il giornalista Dan Alexe ha voluto vederci chiaro, contattando il dottor Luigi Allena, segretario generale della Gregoriana, che ha smentito nella maniera più assoluta la presenza – 37 anni fa – di Sanader in questo prestigioso ateneo. «Il signor Sanader – ha dichiarato Allena – non ha mai studiato alla Gregoriana. Non è presente affatto nei nostri documenti, nel nostro archivio. Non è la prima volta che sentiamo parlare degli studi dell’ex premier croato nella nostra Università Pontificia, ma non abbiamo alcuna traccia scritta della sua presenza». Il segretario generale ha fatto presente al giornalista dello Jutarnji list che i suoi collaboratori hanno controllato minuziosamente tutti i documenti dell’ateneo dal 1973 al 1977 e non vi è menzionato alcuno studente regolare o fuori corso dell’ex Jugoslavia che avesse il cognome Sanader.

 

Il 6 marzo 2008 a Roma, Sanader fece visita all’allora premier Silvio Berlusconi e al ministro degli Esteri Franco Frattini, chiedendo l’appoggio dell’Italia al cammino europeo della Croazia. Berlusconi ebbe a dichiarare che «il mio amico Sanader è praticamente italiano perché parla perfettamente la nostra lingua e poi ha studiato a Roma». Sanader dichiarò in breve di non esprimersi in un italiano perfetto, preferendo sorvolare sulla presenza alla Gregoriana. Vacanze romane e non studi insomma per Sanader, i cui guai sono ben altri, anche se resta la figuraccia per una storia inventata di sana pianta.

 

Andrea Marsanich

“Il Piccolo” 6 aprile 2012

0 Condivisioni

Scopri i nostri Podcast

Scopri le storie dei grandi campioni Giuliano Dalmati e le relazioni politico-culturali tra l’Italia e gli Stati rivieraschi dell’Adriatico attraverso i nostri podcast.