ANVGD_cover-post-no-img

Gualdo tadino, premiato film sull’esodo

Si è appena conclusa la premiazione ufficiale della quinta edizione del Concorso video "Memorie migranti", organizzato dal Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti" di Gualdo Tadino.

La cerimonia ha visto la presenza di studenti, giornalisti e giovani registi, provenienti da tutta Italia e dall’Europa, selezionati tra numerosi partecipanti, hanno realizzato cortometraggi capaci di raccontare con trasporto le storie, i sentimenti, gli addii, le sofferenze e le esperienze di vita degli italiani emigrati in terre straniere. La manifestazione, brillantemente presentata dalla giornalista Rai Tiziana Grassi, ha ospitato personaggi di spicco come il giornalista e testimonial dell’evento Santo Della Volpe, che con il saluto iniziale ha aperto la kermesse. Il primo premio è stato assegnato al giovane regista Luca Vullo con il suo film documentario “Dallo zolfo al carbone”.

Un lungometraggio dai toni malinconici e a tratti ironici, che racconta con qualche pennellata di colore, l’ondata di migrazione dei siciliani verso le miniere di carbone belghe nel 1946.  Un tema difficile, eppur trattato con misura: la dolorosa migrazione relativa al Patto Italo-Belga del 1946. La giuria di qualità ha apprezzato la varietà dei documenti presentati e la capacità di organizzare l’esposizione in modo coerente; il ritmo incalzante e la colonna sonora che ha opportunamente corredato il lavoro. Per tutti questi motivi unanimemente riconosciuto dalla giuria il vincitore assoluto del concorso. Secondo classificato invece è stato “Appunti di viaggio” , di Ilaria Mavilla e David Becheri; attraverso testimonianze dirette il video mette a confronto l’esperienza migratoria degli italiani verso la Tunisia alla fine del XIX secolo, con quella dei giovani tunisini verso l’Italia. Lavoro accattivante: moderno, veloce e immediato che dà il senso dei “corsi e ricorsi storici”. Terzo classificato “Il mare che ho lasciato” dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Luigi Galvani” di Trieste.

Il video tratta un esodo particolare: quello di 350.000 italiani che hanno dovuto lasciare l’Istria e la Dalmazia dopo la fine della seconda guerra mondiale. La giuria così si è espressa: “l’impaginazione è semplice e lineare. Le immagini suggestive, soprattutto quando restituiscono il vissuto dei protagonisti. Buon equilibrio tra rappresentazione ambientale, interviste e documentazione storica. Bella l’idea di raccontare il distacco attraverso il mare: il mare che separa, il mare che unisce”. Una menzione speciale è stata assegnata a Martina Repinc, a lei va il merito di aver curato un lavoro dal forte valore storico e divulgativo che custodisce la testimonianza di dodici sloveni che nel secondo dopo guerra hanno abbandonato la terra natia per raggiungere le miniere belghe. Sono intervenuti durante l’iniziativa il Presidente del Consiglio Regionale Pavilio Lupini, l’assessore all’Istruzione della Regione Umbria Maria Prodi, l’assessore alla cultura regionale Silvano Rometti ed il giornalista Roberto Scanarotti, autore del libro “Treno e Cinema. Percorsi Paralleli”. Sarà possibile richiedere al centro studi la pubblicazione del cofanetto dvd “Memorie Migranti” che raccoglie i vincitori ed i finalisti di questa edizione (www.emigrazione.it).(24/04/2009-ITL/ITNET)

da www.italiannetwork.it

0 Condivisioni

Scopri i nostri Podcast

Scopri le storie dei grandi campioni Giuliano Dalmati e le relazioni politico-culturali tra l’Italia e gli Stati rivieraschi dell’Adriatico attraverso i nostri podcast.