Grande successo a Novara per la 4ª Corsa del Ricordo ed il 2° Trofeo Antonio Sardi

15.09.2026 – Sport, memoria e identità si sono incontrati domenica 13 settembre a Novara, in occasione della 4ª edizione della Corsa del Ricordo, abbinata al 2° Trofeo Antonio Sardi. La manifestazione, organizzata dall’ASI (Associazioni Sportive e sociali italiane) con il contributo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia per commemorare anche nello sport le vittime delle foibe e gli esuli giuliano-dalmati, ha registrato una straordinaria partecipazione di atleti, famiglie e cittadini, confermandosi un appuntamento di grande valore sportivo, ma soprattutto storico e commemorativo.

Il ritrovo, in via Redipuglia, ha dato il via a una mattinata intensa e ricca di significati. La gara competitiva di 8,2 km, partita alle 9:30, è stata seguita alle 9:45 dalla camminata non competitiva di 5 km. Particolarmente significativa la massiccia partecipazione degli abitanti del Villaggio Dalmazia, a conferma del profondo legame con la memoria dell’Esodo giuliano-dalmata. Presenti tutti i membri del Comitato provinciale di Novara dell’ANVGD , i quali hanno voluto testimoniare con la loro partecipazione l’importanza di mantenere viva la memoria della nostra storia. 

Al di la dell’aspetto meramente tecnico la Corsa del Ricordo-2° Trofeo Antonio Sardi ha infatti dimostrato come lo sport possa diventare uno strumento di unione creando occasioni di incontro e contribuendo a mantenere viva la conoscenza di una pagina importante della storia del nostro Paese. A Novara questo messaggio assume un valore ancora più forte. La manifestazione si svolge infatti fra le strade di luogo simbolo della città, nato per accogliere gli esuli e diventato negli anni parte integrante della comunità novarese.

Numerose le presenze istituzionali, tra cui Ivan De Grandis, Vice Sindaco di Novara; Andrea Crivelli, Vice Presidente della Provincia; Elisabetta Franzoni, Assessore allo Sport; Daniela Cameroni, Assessore regionale; Rosalba Fecchio, Delegata CONI; il dott. Mauro Gigantino, medico ufficiale della Corsa del Ricordo; Mario Armano, olimpionico, e Roberto Cipolletti, dirigente ASI ed ideatore della Corsa del Ricordo, il Senatore Gaetano Nastri. 

«La Corsa del Ricordo dimostra ogni volta quanto lo sport possa essere uno strumento straordinario per parlare di memoria e coinvolgere le persone – ha dichiarato Roberto Cipolletti –. A Novara questo significato è ancora più forte per il legame con il Villaggio Dalmazia e con la storia degli esuli giuliano-dalmati. La partecipazione di tanti cittadini e atleti rappresenta il modo migliore per continuare a trasmettere questo messaggio».

«La Corsa del Ricordo è ormai un appuntamento fisso nel panorama degli eventi podistici novaresi – ha dichiarato l’Assessore allo Sport del Comune di Novara Elisabetta Franzoni –. È un’occasione per ricordare un momento tragico della storia del nostro Paese e per porre l’attenzione sulle giovani generazioni, specialmente nella nostra città, dove la presenza degli esuli dalmati è stata molto significativa, come testimonia il Villaggio Dalmazia».

Soddisfazione anche da parte del Vicesindaco Ivan De Grandis, che fin dall’arrivo della manifestazione a Novara ha sostenuto con convinzione l’idea di fare della Corsa del Ricordo un appuntamento stabile della città.

«Vedere ancora una volta la Corsa del Ricordo a Novara è motivo di grande soddisfazione – ha dichiarato De Grandis –. L’obiettivo è sempre stato quello di creare un appuntamento capace di unire sport, memoria e partecipazione, valorizzando una parte importante della storia della nostra città. La risposta del pubblico e degli atleti conferma il valore di questa manifestazione».

Particolarmente emozionante la presenza di Ausilia Zanghirella, la più anziana partecipante, che rappresenta una preziosa testimonianza e una vera portavoce della memoria del nostro Esodo. 

Significativa anche la partecipazione dei fratelli Sardi, tra cui Nonnoboy, organizzatore dell’evento, e il nipote Roberto Barbone, nel commosso ricordo del papà Antonio Nini Sardi, al quale è stato dedicato il 2° Trofeo. 

La mattinata si è conclusa con le premiazioni della gara competitiva, in un clima di grande entusiasmo e partecipazione. Di buon profilo tecnico sia la gara maschile che quella femminile. Sugli 8,2 km si è imposto Nicola Vaiana (Fulgor Prato Sesia) fra gli uomini che è sfrecciato, lungo le strade del Villaggio Dalmazia completando le sue fatiche in 29’ 03”. Alle sue spalle Matteo Raimondi (ASD Circuito Running) ad una manciata di secondi (29’12” il suo score), e Gianfranco Bedino (G.P.Trinese) che ha tagliato il traguardo in 32’ 33’.

Bella anche la prova femminile che ha visto piazzarsi nell’ordine Fulvia Corbella (Novara Che Corre) prima in 33’55”, seguita da Simona Cetro (Atletica Trecate) giunta in 35’00”, e Barbara Pollastro (Atletica Galliate) salita sul terzo gradino del podio in .36’00”.

Un sentito ringraziamento va agli organizzatori ASI e Fare Sport e a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa. La IVª Corsa del Ricordo si conferma così un appuntamento importante per Novara: una corsa che non è soltanto sport, ma anche memoria, identità e trasmissione dei valori alle nuove generazioni. 

Tra le ipotesi allo studio per la prossima edizione c’è anche la possibilità di organizzare la manifestazione in notturna, nel periodo estivo, una formula che potrebbe rendere l’appuntamento ancora più attrattivo e coinvolgente e portare ulteriormente al centro dell’attenzione un evento unico nel panorama sportivo e sociale novarese. 

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