ANVGD_cover-post-no-img

Gorizia, al via con Ziberna ”Gusti di frontiera”

Mentre Piazza Vittoria celebra in questi giorni la filosofia vegetariana, con le iniziative e le degustazioni proposte dall’omonimo festival, Gorizia si prepara a scoprire programmi e appuntamenti della più attesa manifestazione organizzata nel capoluogo isontino, capace di attirare 100 mila visitatori in una manciata di giornate. Dalle parti di piazza Municipio fervono i preparativi per la nona edizione di «Gusti di frontiera», tradizionale kermesse che inaugura l’autunno goriziano.

 

I primi veli sull’edizione 2012 cadranno venerdì, quando il sindaco Ettore Romoli e l’assessore al turismo, Rodolfo Ziberna, incontreranno gli organi di informazione per fornire alcune anticipazioni su stand, iniziative collaterali ed eventi che andranno in scena dal 27 al 30 settembre.

 

Resta invariato il format della manifestazione, capace per originalità e varietà dell’offerta di attirare nel capoluogo isontino i palati più esigenti. «Sarà un’edizione ancor più ricca, con moltissime novità – spiega Ziberna, alla prima da gran cerimoniere del festival –. Estenderemo il percorso complessivo della manifestazione, abbracciando anche aree che fino a quest’anno erano state scarsamente utilizzate: penso a via Boccaccio e a via Diaz».

 

Così, tra i chioschi di «Gusti di frontiera»farà per la prima volta capolino l’Istria, che con ogni probabilità darà vita a un asse all’insegna del Mare Adriatico con i produttori ittici di Grado, Trieste e Marano.

 

Da registrare poi il ritorno della Spagna, già protagonista in piazza Sant’Antonio due anni fa: la delegazione iberica guiderà un’altra delle novità della kermesse, ovvero il “Borgo latino”, che accoglierà anche le specialità tipiche del Sudamerica. Confermata in massa, invece, la presenza delle nazioni che tanto successo hanno riscosso in passato: da quelli dell’area balcanica (Slovenia, Croazia, Serbia, Montenegro e Albania) alla Francia, dall’Austria alla Polonia.

 

Il via giovedì 27 L’accensione di griglie e fornelli è fissata per le 18 di giovedì 27 settembre: il villaggio enogastronomico resterà aperto fino all’una. Venerdì e sabato gli stand saranno aperti dalle 10 all’una di notte, mentre nella giornata conclusiva il sipario sulla manifestazione calerà alle 23. Complessivamente sono giunte al Comune già 160 richieste di accredito per l’allestimento di stand nei quattro giorni dell’iniziativa: a questi si aggiungono altrettanti espositori, precettati direttamente dagli uffici municipali.

 

Kermesse a costo zero «Gusti di frontiera costa complessivamente 150 mila euro, in larga parte ricavati dai contributi della Regione per il turismo – argomenta Ziberna –. Il nostro obiettivo è spendere meno della passata edizione, arrivando a pareggiare entrate e uscite». «Considerando anche i circa 20 mila euro che recupereremo dalla Tosap richiesta agli espositori», conclude l’assessore al turismo.

 

Christian Seu 

“Messaggero Veneto” 1° settembre 2012

0 Condivisioni

Scopri i nostri Podcast

Scopri le storie dei grandi campioni Giuliano Dalmati e le relazioni politico-culturali tra l’Italia e gli Stati rivieraschi dell’Adriatico attraverso i nostri podcast.