Fiorentina in lutto per il polesano Claudio Rimbaldo

Il Museo Fiorentina piange l’improvvisa scomparsa domenica 9 gennaio 2022 del grande Claudio RIMBALDO.

Claudio Rimbaldo era nato a Pola il 13 novembre 1932. Nel dopoguerra, come tanti altri istriani, la sua famiglia era dovuta avviarsi in esilio, venendo poi destinata ad un Centro Raccolta Profughi a Torino. Claudio era stato il capostipite dei tanti calciatori nati nei cortili del Villaggio dei Profughi di Santa Caterina che si rivelò un Villaggio di calciatori (da Sattolo a Bodi a Mastropasqua) e fu preso dal Torino, squadra in cui esordì in serie A e dove militò fino al 1957, quando fu acquistato dalla Triestina con cui giocò due campionati nella massima divisione.

Mediano eclettico capace di giocare sia in marcatura che in fase di appoggio e costruzione, fu acquistato dalla Fiorentina. Claudio giocò in viola dalla stagione 1959/60 (fece il suo esordio in Coppa Italia il Coppa Italia il 4/11/1959 Fiorentina-Como 2-0) al 1962/63, disputando 63 partite in serie A, 5 in Coppa Italia, 7 in Coppa delle Coppe, 7 in Mitropa Cup, 4 in Coppa Rappan, 2 in Coppa delle Alpi e una nella Coppa dell’Amicizia. Un totale di 89 presenze ufficiali con un grande palmarès: la vittoria della Coppa delle Coppe 1960/1961, la Coppa Italia nella stessa stagione, la Coppa dell’Amicizia 1960 e la Coppa delle Alpi 1961.

Quel successo nella Coppa delle Coppe rappresentò una Coppa internazionale che, dopo la tragedia di Superga, riportava il calcio italiano esattamente dove lo avevano lasciato i fenomeni granata: in cielo.

Fonte: Museo Fiorentina – 09/01/2022

Claudio Rimbaldo in un’immagine tratta da www.museofiorentina.it
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