Dante unisce Roma e gli italiani dell’Adriatico orientale

Nell’ambito degli eventi organizzati per il centenario dantesco, si è svolta la seconda tappa nelle giornate di mercoledì 30 giugno e giovedì 1 luglio 2021 del progetto “Dante Adriaticus” a cura del Comitato provinciale di Roma dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e finanziato dalla L. 72/2001.

L’iniziativa “Roma, Dante Alighieri e l’italianità adriatica” si è svolta con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, del Municipio Roma IX e del Festival Dantesco.

Nell’arco di queste due giornate, messe a punto dal comitato scientifico del progetto (Donatella Schürzel, Maria Grazia Chiappori, Barbara Vinciguerra, Giuliana Eufemia Budicin e Lorenzo Salimbeni) si sono svolte visite guidate ai luoghi danteschi di Roma, spettacoli teatrali ed un Convegno internazionale di studi.

Diversi approcci e differenti sensibilità hanno così avuto modo di analizzare aspetti noti e meno noti della figura di Dante Alighieri, tra cui soprattutto il suo rapporto con gli italiani dell’Adriatico orientale.

Motivo per cui il pomeriggio del 30 giugno si è svolto nel Quartiere Giuliano-Dalmata, nel quale non mancano i riferimenti al “ghibellin fuggiasco”, un percorso dantesco: la Prof.ssa Donatella Schürzel (Presidente del comitato provinciale di Roma dell’ANVGD e PhD in Storia dell’Europa Università La Sapienza di Roma), la Prof.ssa Barbara Vinciguerra (Dottorato di Scienze Documentarie, Linguistiche e Letterarie Università La Sapienza di Roma) ed il Dott. Marino Micich (Direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume a Roma) hanno illustrato lo stretto legame che sussiste tra l’italianità dell’Adriatico orientale e la figura di Dante Alighieri.

Si è quindi svolta una rappresentazione teatrale diretta dal Maestro Paolo Pasquini (fonica e luci a cura di Jacopo Verrecchia e Lorenzo Galeffi) in cui lecturae Dantis dell’attore Carlo Ricci si sono alternate a esegesi e commenti a cura di Donatella Schürzel e Maria Grazia Chiappori.

Il Convegno del primo luglio, introdotto e moderato da Lorenzo Salimbeni (responsabile comunicazione dell’Anvgd), è stato, invece, ospitato nella prestigiosa Sala degli Specchi di Palazzo Valentini, sede della Prefettura capitolina, ed ha affrontato non solo le influenze dantesche in Istria e Dalmazia, ma anche aspetti specifici della poetica dantesca.

Dopo i saluti istituzionali del Senatore Maurizio Gasparri (Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi), della Prof.ssa Caterina Spezzano (Ministero dell’Istruzione), del Cav. Renzo Codarin (Presidente nazionale Anvgd), della Prof.ssa Rita Tolomeo (Presidente della Società Dalmata di Storia Patria) e del Prof. Giovanni Stelli (Presidente della Società di Studi Fiumani), il Prof. Giorgio Marsan (Vicepresidente del comitato provinciale di Roma dell’Anvgd) ha dato il via ai lavori, di cui verranno pubblicati gli atti assieme ai contributi scientifici e divulgativi presentati nelle altre tappe del progetto.

Prima sessione

Maria Grazia Chiappori
Dottorato di Storia dell’Europa Università La Sapienza di Roma
Immagini di Roma in Dante tra mito, simbolo e verità storica

Maria Grazia Ceccarelli
Già Vicedirettrice della Biblioteca Angelica
Cimeli danteschi nella Biblioteca Angelica di Roma

Donatella Schürzel
PhD Storia dell’Europa Università La Sapienza di Roma
Capacità sensibile, metafora e potere politico della memoria in Dante

Paolo Pasquini
Regista, direttore artistico del Festival Dantesco
DANTE 2021, esperienze performative

Valentina Petaros
Comitato di Capodistria della Società Dante Alighieri
I codici danteschi della tradizione isolana con il commento di Benvenuto da Imola

Barbara Vinciguerra
Dottorato di Scienze Documentarie, Linguistiche e Letterarie Università La Sapienza di Roma
Luoghi danteschi a Roma: la Fondazione Besso e la Casa di Dante      

Seconda sessione

Simonetta Bartolini
Ordinario di Letteratura Italiana Contemporanea Università degli Studi Internazionali di Roma
La ricezione delle figure femminili della Divina Commedia nella letteratura dall’800 ai giorni nostri

Luigi Fattorini
Cultore di Storia dell’Adriatico orientale
La figura di Dante nel patriottismo istriano

Ljerka Šimunković
Comitato di Spalato della Società Dante Alighieri
Divulgazione ed editoria dantesca in Dalmazia

Marino Micich
Direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume (Roma)
Antonio Lubin, dantista e patriota dalmata

Giuliana Budicin
Documentarista in quiescenza dell’Ufficio Stampa del Senato
Mecenatismo pontificio e nobiliare a Roma dall’Alto Adriatico

Marco Occhipinti
Vicepresidente del Centro Italiano Filatelia Tematica
Progetto Dante: la Divina Commedia in filatelia

Tutti gli eventi di queste intense giornate possono essere visti sul canale YouTube CDM del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata.

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