Critiche dell’ANVGD a ”Report” (Inform 13 apr)

ROMA – La presidenza dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia critica in una nota il servizio di Giovanna Boursier, mandato in onda nella puntata dell’11 aprile di “Report”(RaiTre), sul provvedimento inserito nella Finanziaria a favore delle associazioni e dei centri di studio preposti alla conservazione e alla divulgazione della memoria storica dell’italianità adriatica. Secondo l’ANVGD tale trasmissione insinua il sospetto che gli stanziamenti in realtà destinati dalla normativa vigente alle rappresentanze dei profughi dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia per le attività culturali siano stati indebitamente tolti agli esuli e “fagocitati”, ad ogni finanziaria, dalle associazioni di categoria.

“La cronista – si legge nella nota della ANVGD – ‘dimentica’ che dall’istituzione con legge bipartisan n. 92 del 2004 del Giorno del Ricordo discendono i successivi provvedimenti legislativi volti a promuovere le iniziative di tutela e di divulgazione della storia e della cultura giuliano-dalmata e destinati sia alle associazioni in Italia sia alle Comunità italiane autoctone nell’Istria, nel Quarnero e nella Dalmazia oggi soggette alla Slovenia e alla Croazia. Un obbligo che deriva dall’assunzione di responsabilità e di consapevolezza dell’intera classe politica nazionale nei confronti di una comunità, quella degli italiani originari dai territori di antico insediamento storico ceduti all’ex Jugoslavia, che per oltre 60 anni ha subito in patria l’ostracismo del silenzio, determinato da convenienze interne ed internazionali, e che ha pagato con i propri beni, non ancora indennizzati definitivamente dallo Stato italiano, i debiti di guerra contratti dall’Italia”. Per l’ANVGD la ricostruzione di ‘Report’rappresenta dunque “un pessimo esempio di informazione, costruita com’è a tavolino e priva di una cornice storica e di un’esplicazione normativa adeguata” ed è animata da un “sensazionalismo” che non ha ragione di essere”. (Inform)