Carlo Nordio e Dino Messina premiati al raduno dei dalmati

Si sono conclusi domenica 26 settembre a Senigallia gli eventi del 67° Raduno nazionale dei dalmati ed il rinnovo delle cariche sociali dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo – Libero Comune di Zara in Esilio.

In mattinata si è svolta presso la Cattedrale cittadina la Santa Messa in suffragio dei morti della comunità dalmata italiana e si è quindi svolta l’Assemblea Generale Dalmata, nell’ambito della quale sono stati assegnati i Premi Niccolò Tommaseo 2020 (l’anno scorso l’emergenza pandemica aveva annullato il Raduno previsto a Venezia) e 2021: tale riconoscimento viene assegnato a Dalmati, discendenti di Dalmati o amici di dalmati che nella loro vita hanno ben illustrato la Dalmazia e l’Italia. Al giudice Carlo Nordio è andato il 24° Premio Tommaseo, con la seguente motivazione: ” La sua anima liberale impegnata nella professione di magistrato gli ha sempre impedito di confondersi in logiche correntizie nobilitando quell’idea di giustizia sopra le ideologie di cui ha fame e sete la gente dalmata”. Il giornalista Dino Messina si è, invece, aggiudicato la 25° edizione in quanto “Due volte vicino alla nazione dalmata, nella comune appartenenza alla cultura mediterranea e per l’adesione ai valori dei dalmati di memoria e libertà”.


La premiazione di Carlo Nordio

Questo è l’albo d’oro delle precedenti edizioni del Premio Tommaseo:

     1° Premio              Ferruccio  MESTROVICH  Venezia   2001
Nel prestigioso Museo  del Settecento veneziano di Ca’ Rezzonico è esposta la prestigiosa collezione che ha donato al Comune di Venezia. Tra le opere del Cinquecento e del Settecento una Deposizione e un ritratto di Iacopo Tintoretto, tele del de’ Pitati, Benedetto Diana e dell’Orsi, due soprarchi di Benedetto Carpaccio e una tavoletta di Cima da Conegliano. [Zara 19 settembre 1921 – Venezia 2 gennaio 2019]

     2° Premio               Carlo  A.  GIOVANARDI    Modena 2002
Uomo politico attento alle problematiche degli esuli giuliano dalmati e dei residenti. Ha militato nella Democrazia Cristiana, nel Centro Cristiano Democratico ed infine nella Casa delle Libertà. Eletto Deputato nel 2001 ha ricoperto l’incarico di Ministro dei Rapporti con il Parlamento, Presidente della Giunta per le Autorizzazioni a Procedere e di Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

      3° Premio             Giorgio  FORATTINI           Parma   2003
Vignettista satirico ha due zie dalmate cui è molto affezionato che lo hanno cresciuto nei loro ricordi della Dalmazia. Inizia la carriera negli anni ’80 con Paese Sera, collabora con Panorama, La Repubblica e Il Giornale e La Stampa. Celebre per le sue vignette di successo ma anche per le molte querele da cui si è dovuto difendere durante la sua prestigiosa carriera.

4° Premio              Guido BARILLA                 Parma    2003
Della famiglia dell’omonima azienda alimentare fondata a Parma nel 1877,  sempre vicina alle problematiche degli esuli giuliano dalmati. La Barilla è tra i primi gruppi alimentari italiani, leader mondiale nel mercato della pasta di cui è primo produttore italiano e mondiale.

5° Premio              Marcello  APICELLA                       Spalato   2004
Console d’Italia a Spalato dal luglio 1999 al giugno 2003 si è molto impegnato a favore delle Comunità Italiane in Dalmazia. Oggi è Consigliere  Diplomatico del Presidente del Consiglio di Stato.

     6° Premio              Gianfranco  FINI                   Senigallia 2004
Uomo politico, già Segretario del MSI e di Alleanza Nazionale, è eletto Deputato al Parlamento anche per la Casa delle Libertà. Agguerrito difensore della storia delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata è stato Presidente della Camera dei Deputati.

     7° Premio              Enzo  BETTIZA                    Chioggia   2005 
Con la fabbrica cementifera Portland Gilardi & Bettiza la sua famiglia ha rappresentato la ricca borghesia economica italiana della Dalmazia. Autore di  opere letterarie dedicate allo studio dei Paesi mitteleuropei, corrispondente dei quotidiani La Stampa e  Corriere della Sera, con Indro Montanelli è stato fondatore de Il Giornale. Senatore della Repubblica dal 1976 al 1979 e Deputato europeo dal 1979 al 1994 ha a lungo presieduto la Delegazione per le relazioni con l’est europeo per i rapporti dell’Italia con la Jugoslavia, la Repubblica Popolare Cinese e l’URSS. [Spalato 7 giugno 1927 – Roma 26 luglio 2017]

     8° Premio              Claudio   MAGRIS                Brescia   2006
Con antenati dalmati di Sebenico, scrittore e germanista, è uno dei più importanti saggisti italiani contemporanei e dei più geniali studiosi di letteratura mitteleuropea. Erede della grande tradizione culturale triestina, Senatore della Repubblica dal 1994 al 1996, nel 2004 da ricevuto il prestigioso premio internazionale Principe delle Asturie. 

     9° Premio               Paolo  CORSINI                    Brescia   2006
Docente di Storia Moderna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma e Sindaco di Brescia dal 1992 al 1994. Deputato nel Partito Democratico della Sinistra, nel giugno 2003 è riconfermato alla carica di Sindaco e poi dal 2017 Deputato di ART.1. Si è molto impegnato ed ha egregiamente realizzato numerosi interventi a favore degli esuli giuliano dalmati di Brescia.

     10° Premio            Tullio  KEZICH                     Pesaro   2007
Il suo impegno artistico e culturale ben rappresenta la dignità etica della vita e dell’inquieta anima dalmata. Di famiglia spalatina, apprezzato critico cinematografico, commediografo e sceneggiatore, nel cinema ha collaborato con autori e registi come Callisto Cosulich, Ermanno Olmi e Roberto Rossellini; è autore di una pregevole biografia di Federico Fellini. [Trieste 17 settembre 1928 – Roma 17 agosto 2009]

     11° Premio            Marco NOBILI                      Pesaro 2007 
Console d’Italia a Spalato dal giugno 2003 all’ottobre del 2007 si è molto impegnato con successo a favore delle Comunità Italiane in Dalmazia. Incaricato di missioni all’estero, dal maggio del 2020 è Segretario Esecutivo del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE).

     12° Premio             Dario  FERTILIO                Bellaria – RM  2008
Giornalista della terza pagina del Corriere della Sera, è autore di apprezzati saggi e romanzi. Discendente di un’antica famiglia di Neresi nell’Isola della Brazza, dal 1560 i Fertilio sono nominati nelle cronache locali,  l’antenato Pietro “ambasciator di popolo” è citato nel poema del dalmata Gerolamo Cavagnini composto attorno al 1700.

     13° Premio            Staffan             de MISTURA           Trieste   2009
Della più antica nobiltà di Sebenico, dalla cultura del padre eredita la passione per la missione umanitaria che gli farà guadagnare stima e notorietà in tutto il mondo. Per promuovere la libertà dei popoli, con capacità e coraggio ha operato a lungo come rappresentante dell’ONU in Afganistan, Iraq, Libano, Ruanda, Somalia, Sudan, nella ex Jugoslavia e in Siria.

     14° Premio             Paolo  MIELI                        Orvieto – TR  2010
Intellettuale capace di coniugare la conoscenza storico-scientifica con l’alta divulgazione giornalistica; coraggioso mentore delle dimenticate sofferenze di Zara e dell’alta onorificenza militare che la città dalmata ancora attende per il suo martirio, alieno dalla comodità delle mode e del coraggio intellettuale, sempre più rare in un quadro culturalmente e tradizionalmente conformista.

     15° Premio                        Ottavio MISSONI                             San Marino – 2011
Nato a Ragusa di Dalmazia, olimpionico di atletica e stilista di successo è un simbolo della sua terra ricca di colori e sapori, di sole e di mare. Esempio di coraggio, eleganza, fantasia e fortuna, conserva nell’anima una sua dolce Dalmazia. [Ragusa 11 febbraio 1921 – Sumirago 9 maggio 2013]

     16° Premio                        Alvise  ZORZI                                   Senigallia   2012
Con le sue opere scritte con stile limpido ed avvincente fondate su solide ricerche bibliografiche e d’archivio, ha dato un contributo originale e insieme vasta diffusione alla conoscenza della storia di Venezia che è anche storia della Dalmazia. [Venezia 10 luglio 1922 – Roma 14 maggio 2016]

     17° Premio                        Ulderico  BERNARDI                       Abano Terme 2013
Docente della Facoltà di Economia e Commercio di Cà Foscari, ha studiato con passione le caratteristiche del gruppo nazionale italiano in Istria, Fiume e Dalmazia, esaminandone i processi di sviluppo e l’importanza del protrarsi nel tempo di fattori culturali rispetto al mutamento sociale. [Oderzo, 15 gennaio 1937 – Treviso, 7 aprile 2021]

     18° Premio                        Simone  CRISTICCHI          Jesolo (VE)  2014
Il suo spettacolo teatrale “Magazzino 18” più di ogni altro evento ha contribuito a far conoscere agli italiani la tragica storia dell’esodo giuliano dalmata. I Dalmati ringraziano e applaudono.

     19° Premio             Giampaolo      PANSA           Senigallia 2015
Giornalista, scrittore e intellettuale senza padroni, piemontese di sangue e dalmata dal temperamento indomito e ribelle. [Casale Monferrato 1º ottobre 1935 – Roma 12 gennaio 2020]

     20° Premio             Marco BALICH                    Senigallia 2016
Autore dell’Albero della Vita all’Esposizione Universale di Milano 2015 e dei trionfi di colore dell’Olimpiade di Rio 2016 ha illustrato al mondo il talento di un Dalmata.

     21° Premio                        Toni  CAPUOZZO                Senigallia 2017
Volto simbolo del giornalismo anti-ideologico, di madre triestina, ha nobilitato la figura del reporter anche con la sua narrazione esemplare della guerra in Jugoslavia.

     22° Premio            Rosita MISSONI                   Padova  2018
Per scelta e affinità elettiva, da sempre al nostro fianco, erede e testimone della famiglia che è simbolo della dalmaticità.

     23° Premio                        Stefano  ZECCHI                  Senigallia 2019
Fedele alle radici veneziane e adriatiche, raro esempio di incontro fra passione, ragione e impegno, ha saputo tradurre nel pathos della narrazione i valori e i dolori dei figli dell’Esodo.


La premiazione di Dino Messina

Nell’ambito dell’Assemblea si è quindi provveduto ad eleggere i componenti della Giunta che affiancherà il neopresidente Antonio Concina per il quinquennio 2021-2026; sono risultati eletti:
Ballarin Antonio;
Balliana Serrentino Franca;
Barich Elisabetta;
Baroni Vittorio;
Cordignano Piero;
Grigillo Giovanni;
Ivanov Adriana;
Morich Claudia;
Ricciardi Elio;
Rismondo Franco;
Rolli Paolo;
Varisco Giorgio;
Ziliotto Maria Serena.

Alle vari fasi del Raduno hanno partecipato il Sindaco di Senigallia Massimo Olivetti, il Presidente del Consiglio Comunale Massimo Bello, il Vescovo della Diocesi di Ancona-Osimo Mons. Francesco Manenti e rappresentanti delle Comunità Italiane di Spalato e di Zara.

Studio Aperto (Italia1) – 26/09/2021

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