Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diramato l’Avviso pubblico per la candidatura delle Istituzioni scolastiche ai “Viaggi del ricordo” a.s. 2025-2026 promossi con la collaborazione della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, di cui l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia fa parte.
Avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse
per la partecipazione degli studenti all’iniziativa “Viaggi del ricordo”
Assegnazione alle istituzioni scolastiche delle risorse previste dalla Legge 21 febbraio 2024, n. 16
Articolo 1 (Finalità dell’avviso)
1. Il presente Avviso, adottato in attuazione del D.M. 4 dicembre 2024, n. 245, è finalizzato alla promozione della conoscenza storica e culturale degli eventi legati alle foibe e all’esodo giuliano-dalmata attraverso la partecipazione delle giovani generazioni alle celebrazioni per il “Giorno del ricordo”.
2. L’obiettivo è quello di promuovere e incentivare, nel rispetto dell’autonomia scolastica, i “Viaggi del ricordo nei luoghi delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata e nelle terre di origine degli esuli”, come previsto dalla citata Legge 21 febbraio 2024, n. 16.
Articolo 2 (Destinatari dell’avviso)
1. L’ Avviso è rivolto alle Istituzioni Scolastiche secondarie di primo e di secondo grado del sistema nazionale di istruzione e formazione che abbiano partecipato a percorsi formativi specifici rivolti ai docenti secondo le linee guida del Ministero dell’istruzione e del merito, nel seguito Ministero, per la didattica della Frontiera Adriatica.
2. Nello specifico, prerequisito per la candidatura da parte delle istituzioni scolastiche, è aver aderito alle diverse iniziative promosse dal Ministero in materia di didattica della Frontiera Adriatica.
Pertanto, costituisce requisito obbligatorio la partecipazione a:
a. seminari regionali e/o nazionali;
b. seminari di macroarea sud e nord;
c. seminari avanzati nelle terre mete dei viaggi.
3. Costituiscono, invece, requisiti facoltativi:
a. l’aver partecipato alle edizioni degli anni scolastici 2022-2023, 2023-2024 e 2024-2025, del concorso nazionale “10 febbraio”;
b. l’aver frequentato le edizioni degli anni scolastici 2022-2023, 2023-2024 e 2024-2025, della scuola estiva di alta formazione finalizzata ad approfondire i nodi centrali della storia del confine nord-orientale italiano.
c. l’adesione alla Rete di scuole “Il Giorno del Ricordo”.
4. Le Istituzioni Scolastiche che intendono partecipare alla manifestazione di interesse devono aver inserito nel PTOF (Triennio 2022-2025/2025-2028) attività curricolari, riferite ai diversi anni di corso e ai diversi indirizzi, rivolte alla celebrazione del Giorno del Ricordo e alla conoscenza del periodo storico considerato, attraverso iniziative sistematiche e non sporadiche.
5. Elemento qualificante la candidatura è rappresentato dall’inserimento nel piano di formazione di istituto, inserito nel PTOF, della partecipazione ai percorsi formativi (nazionali e/o regionali) promossi dal Ministero nel triennio 2022/2023-2024/2025.
6. Le scuole che presentano la propria manifestazione di interesse devono dettagliare le attività svolte, secondo quanto riportato nel presente articolo.
7. Il Ministero si riserva la possibilità di verificare, in qualunque momento, la veridicità di quanto dichiarato.
8. Ciascuna istituzione scolastica può presentare una sola candidatura.
9. Le candidature delle Istituzioni Scolastiche che abbiano usufruito dei finanziamenti per i Viaggi del Ricordo 2024 saranno prese in considerazione in subordine rispetto alle nuove candidature.
Articolo 3 (Risorse finanziarie programmate)
1. Per la realizzazione delle attività correlate al Giorno del ricordo è previsto un finanziamento complessivo di euro 1.000.000,00 (un milione/00), ai sensi della citata Legge 21 febbraio 2024, n. 16.
2. Le risorse sono ripartite tra le Istituzioni Scolastiche che hanno presentato la propria manifestazione di interesse, fino ad esaurimento dei fondi disponibili, al fine di coinvolgere, nel viaggio nei luoghi delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata e nelle terre di origine degli esuli, fino a 30 studenti unitamente ai docenti accompagnatori.
3. Nel caso in cui le richieste pervenute eccedano lo stanziamento disponibile indicato al comma 1, è data priorità alle Istituzioni scolastiche in possesso di tutti i requisiti elencati dall’art. 2, commi 2, 3, 4 e 5.
4. Eventuali risorse finanziarie non assegnate all’esito della ripartizione di cui ai commi 2 e 3, saranno utilizzate per l’organizzazione di percorsi formativi propedeutici ai viaggi del ricordo. Con un nuovo avviso pubblico, sarà individuata una scuola polo che provvederà a realizzare la suddetta formazione entro il 2025.
5. La spesa è imputata sul capitolo 1194, piano gestionale 17, del bilancio di questo Ministero per l’esercizio finanziario 2025.
Articolo 4 (Modalità e termini di partecipazione)
1. Le istituzioni scolastiche possono presentare la propria manifestazione di interesse a partire dal giorno 22 maggio 2025 fino alle ore 10.00 del giorno 25 giugno 2025 attraverso la piattaforma informatica dedicata (MONITOR/PIMER) accessibile al seguente percorso: SIDI → Applicazioni SIDI → Gestione Finanziario Contabile → Piattaforma di monitoraggio e rendicontazione.
2. Le candidature pervenute oltre i termini previsti non saranno prese in considerazione.
3. Le istituzioni scolastiche che intendono partecipare alle iniziative per il “Giorno del ricordo” dovranno indicare, in sede di candidatura, uno dei percorsi definiti dalla Federesuli e distinti per Istituzioni scolastiche di I e II ciclo, declinati nell’Allegato A, parte integrante del presente decreto.
4. La scelta del percorso in sede di presentazione della candidatura comporterà la piena accettazione delle indicazioni fornite, anche successivamente, per la sua realizzazione; non sarà consentita alcuna variazione e non sarà possibile avanzare richieste di attività non previste dal programma.
5. Le istituzioni scolastiche selezionate saranno sostenute dalla FEDERESULI nell’organizzazione e nella gestione del percorso scelto, saranno infatti rese disponibili strutture convenzionate per il pernottamento, per il vitto e per gli spostamenti necessari nei luoghi del percorso didattico scelto, nonché suggerimenti per le guide.
Articolo 5 (Spese ammissibili)
1. Sono considerate ammissibili le spese per il viaggio, il pernottamento, il vitto, gli ingressi a musei e mostre attinenti alla tematica con accompagnamento di guide turistiche, nonché per gli spostamenti nei luoghi oggetto del percorso didattico.
2. Il finanziamento è erogato sul Conto di Tesoreria Unica intestato all’Istituto selezionato, atteso che le iniziative previste dalla L. 21 febbraio 2024, n. 16 devono tenersi in occasione del “Giorno del ricordo” che ricorre il 10 febbraio, e devono, pertanto, svolgersi entro l’anno scolastico 2025-2026.
3. Ogni delegazione scolastica dovrà munirsi delle relative autorizzazioni per la partecipazione degli studenti e dei docenti all’iniziativa e per la conduzione di riprese video e/o foto.
Articolo 6 (Modalità di rendicontazione del finanziamento)
1. La fase di monitoraggio e rendicontazione prevede l’invio, da parte delle istituzioni scolastiche, della rendicontazione relativa ai titoli di spesa pagati, in riferimento all’erogazione ricevuta. Le rendicontazioni, caricate o compilate direttamente dalle istituzioni scolastiche sulla piattaforma di cui all’articolo 4, comma 1, complete di visto di regolarità amministrativo-contabile del Revisore dei Conti, sono verificate e convalidate dal Dipartimento competente della progettualità.
2. Concluso l’iter di convalida delle rendicontazioni, il Dipartimento competente provvede a comunicare alla Direzione Generale per l’edilizia scolastica le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche l’esito del monitoraggio che evidenzia le eventuali economie di progetto, ovvero le rinunce da parte delle istituzioni scolastiche al finanziamento, che dovranno essere versate dalle istituzioni scolastiche medesime all’entrata del bilancio dello Stato (Capo XIII – Capitolo: 2598 – articolo 00), ai sensi dell’art. 1-bis, commi 1 e 1-bis, del D.L. 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 novembre 2009, n. 167.
3. Il compenso per il dirigente scolastico e il D.S.G.A. non può eccedere il 3% del valore del progetto realizzato.
4. Per il dirigente scolastico è fatto obbligo di versare all’entrata del bilancio dello Stato la quota del compenso prevista dalla normativa vigente, anche sulla base delle specifiche indicazioni presenti nella nota di autorizzazione allo svolgimento dell’incarico da parte dell’USR.
Art. 6 (Pubblicazione e comunicazione)
1. Il presente avviso è pubblicato nel sito del Ministero.
2. Per ogni eventuale comunicazione, è possibile far riferimento al Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione al seguente indirizzo peo: dpit.segreteria@istruzione.it, specificando in oggetto: VIAGGI DEL RICORDO 2025.
GLI ITINERARI
PREMESSA
L’obiettivo dei percorsi di seguito proposti è quello di promuovere e incentivare, nel rispetto dell’autonomia scolastica, i “Viaggi del ricordo nei luoghi delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata e nelle terre di origine degli esuli”, come previsto dalla Legge 21 febbraio 2024, n. 16, recante modifiche alla Legge 30 marzo 2004, n. 92.
Vengono pertanto presentati degli itinerari che consentono di approfondire la specificità dei singoli luoghi in cui si è consumato il dramma delle foibe e quello dell’esodo e le caratteristiche dei luoghi di origine degli esuli giuliano-dalmati.
Tali peculiarità risultano evidenti negli itinerari, opportunamente adeguati alle classi di primo e di secondo ciclo e forniscono agli studenti e ai docenti stimoli e spunti di riflessione propri dei luoghi della Storia, come luoghi di conoscenza e consapevolezza.
I ciclo
Itinerari mirati alla comprensione delle scuole del I ciclo del significato del Viaggio del Ricordo
1° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) – Gorizia percorso IGM – Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) – Pirano .
2° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) – Gorizia percorso IGM – Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) – Capodistria.
3° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) – Gorizia percorso IGM – Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) – Piemonte d’Istria.
4° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) –- Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) – Capodistria e Pirano .
5° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) –– Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) -Parenzo e Rovigno
6° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) – Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) – Rovigno-Pola
7° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale ) – Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) –Capodistria – – Fiume
8° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) – Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) –-Zara
• A Trieste si può aggiungere la visita alla Risiera di San Sabba
• A Gorizia si può aggiungere il percorso sul ‘900 con finalità adeguate al primo ciclo
II ciclo
Itinerari mirati alla comprensione delle scuole del II ciclo del significato del Viaggio del Ricordo con particolare attenzione alle classi quinte.
1° Itinerario
Mestre (Museo M9) – Gorizia percorso ‘900- Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) – Pirano .
2° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) – Gorizia percorso ‘900- Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) – Capodistria.
3° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) – Gorizia percorso ‘900- Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) – Piemonte d’Istria.
4° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) –- Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) – Capodistria e Pirano .
5° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) –- Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) -Parenzo e Rovigno
6° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) – Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) – Rovigno-Pola
7° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) – Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) – Capodistria – Fiume
8° Itinerario
Mestre (Museo M9 – Mostre Confine orientale) – Trieste (Foiba Basovizza-Magazzino 26-Centro raccolta Profughi Padriciano) –-Zara
• A Mestre saranno privilegiati percorsi sul ‘900 con approfondimenti storici
• A Trieste si può aggiungere la visita alla Risiera di San Sabba
• A Gorizia si può aggiungere il percorso sulla IGM con finalità adeguate al secondo ciclo
Per ulteriori informazioni: itinerari@federesuli.it
