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Associazioni slovene ringraziano i tre Presidenti (Ansa 12 lug)

(ANSA) – TRIESTE, 12 LUG – ''Signori Presidenti, vi siamo profondamente riconoscenti per aver onorato assieme a noi una ricorrenza che ci sta particolarmente a cuore'': lo affermano i rappresentanti delle associazioni della minoranza slovena di Trieste, anticipando il messaggio ai presidenti di Italia, Slovenia e Croazia che domani visiteranno il capoluogo giuliano. Nel saluto, Drago Stoka, presidente della Confederazione delle organizzazioni slovene (Sso) e Rudi Pavsic, dell'Unione culturale economica slovena (Skgz) ricordano le vicende dell'ex Hotel Balkan, sede del ''Narodni dom'', centro polivalente fulcro della vita culturale ed economica degli sloveni di Trieste, incendiato nel 1920, anno in cui, sottolineano ''ha avuto inizio il periodo piu' buio della storia degli sloveni. Un periodo segnato da persecuzioni, confino, condanne a morte e in seguito dalla guerra. Come se le scintille del Narodni dom, dopo due decenni avessero incendiato tutta l'Europa – aggiungono – demoni del fascismo e del nazionalismo hanno devastato il nostro continente e trascinato in un vortice infernale tutto il resto del mondo''. Ricordando quindi la permanenza dei confini dopo la Guerra e l'unificazione europea, Pavsic e Stoka sottolineano che ''il ricordo della grave ferita subita rimane, ma il nostro sguardo e' rivolto verso orizzonti futuri e un comune futuro europeo. Auspichiamo un domani fondato sulla convivenza pacifica tra i popoli e in particolare tra le nazioni confinanti, all'insegna della pace, del rispetto dei diritti fondamentali della persona indipendentemente – concludono – dalla sua appartenenza nazionale, politica o religiosa''. (ANSA).

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