ARTICOLO CONTESTATO

Vi ringrazio per la spedizione di “Difesa Adriatica” ma sono stata molto colpita nel leggere l’articolo, assurdo e sciocco, che parlava di tre grandi e famosi italiani, geni e maestri di pittura, scultura e lingua, che avrebbero dovuto, secondo l’autrice, essere croati anziché italiani. ma ancora più assurdo è stato il vostro permesso a pubblicare tale scemenza. Non basta, ma in seguito è stato pure pubblicato tale articolo tradotto in spagnolo.

Ma è possibile che un giornale che tratta cose e fatti seri, che rievoca i terribili momenti vissuti da noi esuli, la nostra dolorosa storia di profughi, le peripezie che noi tutti abbiamo passato, ricominciando una vita altrove, molti, come me, all’estero, dia spazio a stupidaggini scritte da una certa Nadia, che forse voleva essere importante con tali notizie, dati e storie incredibili di 500 anni fa; ma dove è andata a trovare tali informazioni??

Alda Padovan, New Jersey

 

La signora Padovan può stare tranquilla, si tratta di un malinteso. Infatti l’autrice dell’articolo non ha scritto un testo serio, ma stava prendendo in giro le autorità croate, attribuendo loro pure la possibilità che un domani si prendano la paternità dei più grandi italiani di tutti i tempi. Era quindi un modo scherzoso per ironizzare su questo pessimo atteggiamento degli slavi in questi anni. Figuriamoci se la nostra Associazione vuole “regalare” il passaporto croato ai nostri più grandi luminari! Rilegga pure l’articolo comico, vedrà che da un altro punto di vista è molto divertente. Qualche nostro lettore, non abituato a trovare la comicità sulle nostre pagine, ha quindi preso troppo sul serio quell’articolo.