26.10.2026 – Nel 1948, mentre l’Europa tenta di rialzarsi dalle macerie della guerra, nei territori della Jugoslavia prende forma un nuovo incubo. Lontano dagli sguardi dell’Occidente, il regime nazionalcomunista di Tito inaugura una stagione di repressioni feroci, epurazioni politiche e campi di prigionia destinati a inghiottire migliaia di vite.
La professoressa Valentina Motta riporta alla luce nel suo libro 1948 Il terrore. Prigioniere sotto Tito (Passaggio al Bosco, Firenze 2026) una pagina rimossa della storia del confine orientale: quella delle donne perseguitate, deportate e rinchiuse nei campi dell’arcipelago concentrazionario jugoslavo, da Goli Otok a Sveti Grgur. Mogli, madri, figlie trasformate in “nemiche del popolo”, colpevoli di legami familiari, sospetti ideologici o semplici accuse arbitrarie.
Attraverso testimonianze dirette, documenti, memorie e ricostruzioni storiche, emerge un universo di sofferenza taciuta per decenni: fame, lavori forzati, torture psicologiche, isolamento1, tradimenti. Un meccanismo repressivo spietato che colpisce non solo i corpi, ma anche le coscienze, distruggendo famiglie e identità.
Il Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia organizza, in collaborazione con il Comitato ANVGD di Treviso, giovedì 29 ottobre alle ore 18:00 in diretta sulla piattaforma ZOOM, e in seguito, sul canale YouTube ANVGD. Comitato di Milano, la videoconferenza
Verità nascoste.
Prigioniere nei campi di concentramento di Tito
Sarà presente VALENTINA MOTTA (autrice di 1948 Il terrore. Prigioniere sotto Tito), partecipano ROBERTO BIFFIS (Presidente ANVGD Treviso) ed il GRUPPO dei GIOVANI.

Coordinate ZOOM:
https://us02web.zoom.us/j/82338462142?pwd=VZ9nucQrnuOkyuqHS1FOtCctTVcVYL.1
ID Riunione 823 3846 2142
Codice d’accesso 950859
