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23ago12 – Centenario Grande Guerra, business turismo

Prende slancio, con la costituzione del gruppo Ermada Flavio Vidonis – che ha un mese di vita, ma raccoglie un secolo di storia – il progetto di valorizzazione dei siti della Grande Guerra a Duino Aurisina, in previsione delle importanti celebrazioni del 2014, quando scoccheranno i cento anni dallo scoppio del conflitto. L’appuntamento è di quelli destinati a lasciare il segno, se è vero che la Regione pronostica l’arrivo di un milione di visitatori. E logicamente il Comune punta a calamitare la sua fetta di turismo, cercando di far decollare i progetti di riqualificazione delle strutture esistenti a Ceroglie, Medeazza e Duino, sotto le sembianze di un museo en plein air.

 

Lo racconta Massimo Romita, presidente del neoistituito gruppo Ermada Vidonis, che ha trovato sede a Visogliano e si occuperà della promozione di “ogni iniziativa finalizzata alla conoscenza delle vicende storiche dell’area giuliana e dell’intera area transfrontaliera di Slovenia, Austria ed Ungheria”, in particolare le vicende belliche. Gli esiti saranno divulgati con mostre, pubblicazioni, seminari, convegni o conferenze. L’associazione riunisce appassionati, storici, collezionisti, ma anche persone col desiderio di continuare a promuovere il territorio. E la volontà di realizzare progetti congiunti, per mantenere accesa la memoria storica di questi luoghi sacri, legati all’Ermada.

 

«Duino Aurisina – così Romita –, con il progetto Carso 2014, è capofila delle iniziative da allestire assieme alla Provincia e alla Regione sul territorio. E la nostra associazione fa parte della cabina di regia, di fianco al museo di Ragogna, al Flondar, agli Amici del Fante o all’associazione Zenobi, per la realizzazione di iniziative e la diffusione di informazioni, come il portale unico per promuovere i vari eventi. Mancava un sodalizio che si occupasse specificatamente della Grande guerra – prosegue Romita –, anche se moltissimo è stato fatto dal Flodar: il sodalizio si propone di colmare questo vuoto portando avanti l’idea del museo diffuso, con i progetti avanzati dalle Comunelle e le 51 associazioni interessate».

 

Nel dettaglio all’ex scuola elementare di Ceroglie “Miroslav Vihar”si vorrebbe creare un infopoint, con sala espositiva e aula didattica utilizzabile dalla comunità e dai visitatori. Nella scuola di Medeazza, invece, si vorrebbe adibire una parte a ostello, mentre il piano terra a sala polifunzionale. Il parco tematico Ermada si completerebbe con l’istituzione di bus navetta che partirebbero dallo slargo in prossimità del Monumento ai Lupi di Toscana e della Chiesa di San Giovanni in Tuba, per i sentieri del Carso e le trincee di Punta Bratina. «Tutte queste strutture – sottolinea Romita – al termine delle iniziative resterebbero a beneficio della collettività». Il gruppo appena sorto è stato dedicato alla memoria di Flavio Vidonis, speleologo scomparso il 27 gennaio del 2010. Il vicepresidente è Alberto Polacco. Questi di altri esponenti del direttivo: Pasquale Durante (tesoriere responsabile del tesseramento), Olga Maria Brusca (segretaria), Mauro Depetroni, Aureliano Barnaba, Edgardo Brandi, Blaise Daniel Henry e Roberto Bertoli. Tiziana Carpinelli.

 

(fonte “Il Piccolo” 23 agosto 2012)

 

 

 

Uno scorcio del Parco tematico della Grande Guerra sul monte Hermada (foto www.lastminuteidee.com)

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