Vergarolla e le rotte della memoria

21.09.2026 – La strage di Vergarolla è uno spartiacque nella storia di Pola. Quella domenica 18 agosto 1946 la città dell’arena viene sconvolta dall’esplosione del deposito di mine disinnescate che uccide più di 100 persone, un terzo delle quali bambini che erano con le loro famiglie sulla spiaggia per trascorrere una giornata al mare a margine delle qualificazioni per la Coppa Scarioni organizzate dalla Società Nautica Pietas Julia. L’esodo di massa consumatosi nei primi mesi del 1947, una volta che venne ufficializzata l’annessione del capoluogo istriano alla Jugoslavia comunista, sparpagliò i polesani nei Centri Raccolta Profughi in tutta Italia e non sarebbero mancati coloro i quali avrebbero scelto la via dell’emigrazione.

Il trauma, l’abbandono, la rinascita: nelle località di nuovo insediamento, con determinazione e resilienza, i polesani costruiscono una nuova vita per le proprie famiglie, si reinseriscono nel tessuto sociale e produttivo, mantenendo un immutato amore per la propria città di origine. Storie individuali, ma anche di istituzioni che rinascono altrove.

La mostra itinerante “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, nasce nell’ambito del progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso l’Avviso pubblico “Vergarolla”, in occasione dell’ottantesimo anniversario della tragedia avvenuta a Pola il 18 agosto 1946.

Attraverso documenti, fotografie, testimonianze e materiali d’archivio, l’esposizione ricostruisce il contesto storico e civile della città prima e dopo la tragedia, collocando Vergarolla nel quadro più ampio delle vicende del confine orientale, dell’esodo giuliano-dalmata e delle profonde trasformazioni che interessarono l’Istria e l’Adriatico orientale nel secondo dopoguerra. L’ideazione e la progettazione grafica della mostra sono curate da Linda Simeone, che ha tradotto i diversi contenuti storici e documentali in un percorso espositivo unitario, accessibile e di forte impatto visivo.

Una parte significativa del percorso è dedicata alla Società Nautica Pietas Julia, fondata a Pola nel 1886 e oggi attiva nella Baia di Sistiana. Nel 1946 la società organizzava sulla spiaggia di Vergarolla le tradizionali gare natatorie della Coppa Scarioni, durante le quali avvenne la devastante esplosione. Nel 2026, in occasione del 140º anniversario della fondazione, la sua storia diventa simbolo di continuità, identità e collegamento tra le due sponde dell’Adriatico.

Un secondo approfondimento racconta la storia della Scuola Nautica della Regia Guardia di Finanza, istituita a Pola nel 1926 per la formazione del personale destinato al servizio marittimo. Dopo la guerra e la perdita dell’Istria, la Scuola venne trasferita a Gaeta, dove la sua tradizione formativa prosegue ancora oggi. Nel centenario 1926–2026, questo percorso rappresenta un legame ideale tra Pola, luogo d’origine, e Gaeta, sede della sua continuità istituzionale.

Giovedì 24 settembre alle ore 18:00 in diretta sulla piattaforma Zoom e, di seguito, sul canale YouTube ANVGD Comitato di Milano, il Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia presenta in videoconferenza

VERGAROLLA E LE ROTTE DELLA MEMORIA

Intervengono Massimo Romita (Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis e Responsabile del progetto Pola, Ricordi) ed Alberto Valenti (Presidente della Società Nautica Pietas Julia), partecipa il Gruppo dei Giovani.

 

Coordinate ZOOM:
https://us02web.zoom.us/j/85012628054?pwd=kXTdfPpiYQ4bW8Og5Tq9augSpr1oKg.1

ID Riunione: 850 1262 8054

Codice d’accesso: 629197

 

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