20.04.2026 – Si è svolto dal 16 al 19 aprile “QUI, Ricordo”, un evento preparatorio di approfondimento, concepito dall’Agenzia Italiana per la Gioventù quale attività propedeutica e di orientamento alla nuova edizione del Viaggio del ricordo in continuità con l’esperienza realizzata l’anno scorso.
Per l’annualità 2026, l’AIG ha coinvolto nell’iniziativa il Consiglio Nazionale dei Giovani, quale organismo di rappresentanza e di sintesi con il mondo associativo giovanile. Il CNG, infatti, in qualità di organo consultivo in materia di politiche per la gioventù rappresenta un partner determinante per l’individuazione e la definizione di strategie efficaci, volte a promuovere i valori fondativi dell’Unione europea e a sostenere la costruzione di comunità rispettose e inclusive, contribuendo allo sviluppo di una cultura della pace attraverso processi che vedano i giovani protagonisti e capaci di cambiamento. Il contributo del CNG è ulteriormente valorizzato dalla costante attività di ascolto e consultazione che l’Ente svolge, nonché dalla funzione di raccordo con le istituzioni nazionali ed europee, assicurando la rappresentazione dei bisogni, delle istanze e del contributo delle giovani generazioni.

L’iniziativa, dunque, ha offerto ad una delegazione di giovani rappresentanti delle organizzazioni giovanili italiane un’occasione di conoscenza di importanti avvenimenti storici e di luoghi di particolare rilievo, civile e culturale, attraverso momenti di ascolto, confronto e riflessione, promuovendo una lettura della storia come memoria attiva, affinché le atrocità del passato non debbano mai più ripetersi. Le attività hanno poi affrontato il tema dei confini, che non sono solo linee di separazione, ma possono essere anche spazi di incontro e scambio tra comunità, rafforzando nei giovani la consapevolezza storica e i valori europei. Questo viaggio, inoltre, ha rappresentato un momento per celebrare la pace tra Popoli, che l’Unione Europea garantisce da decenni.
Giovedì 16 aprile la delegazione è stata ricevuta nell’aula del Consiglio Comunale di Trieste: hanno aperto i lavori Federica Celestini Campanari, Presidente Agenzia Italiana per la Gioventù, Serena Tonel, Vicesindaco del Comune di Trieste, Francesco Panteca, Presidente del Consiglio Comunale di Trieste, e Vincenzo Riemma, Consigliere di Presidenza del Consiglio Nazionale dei Giovani.

Il Prof. Davide Rossi (Vicepresidente FederEsuli) ed il dott. Marino Micich (Direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume) hanno illustrato ai 50 ragazzi provenienti da tutta Italia i passaggi salienti della storia della frontiera adriatica nel Novecento ed il loro intervento è stato poi corroborato dalle testimonianze degli esuli istriani Lorenzo Rovis (Presidente emerito dell’Associazione delle Comunità Istriane) ed Erminia Dionis Bernobi (cugina di Norma Cossetto e protagonista di una rocambolesca fuga dall’Istria in giovane età), mentre Enea Dessardo (Presidente della Comunità degli Italiani di Fiume) ha illustrato la realtà della comunità italiana autoctona nell’Adriatico orientale. Accanto a Dessardo ha preso parte all’evento anche Luciano Marchesi, segretario generale del Circolo Giovani della CI di Fiume: la sua partecipazione ha rafforzato ulteriormente la componente di scambio diretto con i coetanei connazionali.
Nei giorni seguenti, i partecipanti al viaggio hanno visitato tra l’altro luoghi di forte impatto, come il sacrario militare di Redipuglia, la Risiera di San Sabba, la Foiba di Basovizza ed il Magazzino 18 con le masserizie che hanno ispirato l’omonimo spettacolo di teatro civile di Simone Cristicchi. [LS]
