07.10.2026 – Tanti esuli istriani hanno un ricordo intimo di Norma Cossetto (1920-1943), la studentessa che già faceva supplenze nelle scuole istriane o aiutava i bambini a svolgere i compiti a casa. Il suo percorso formativo si stava completando all’Università di Padova, ma era passato anche per Gorizia, ove aveva frequentato il Liceo. Particolarmente significativa è pertanto la commemorazione che si svolge nel capoluogo isontino in concomitanza con l’anniversario della morte della giovane, violentata, torturata ed infoibata ancora agonizzante nella notte tra il 4 ed il 5 ottobre 1943, durante la prima ondata di stragi compiute nella Venezia Giulia dai partigiani comunisti jugoslavi.
Grande partecipazione e raccoglimento quindi alla cerimonia dedicata a Norma Cossetto promossa dal Comitato provinciale di Gorizia dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e patrocinata dal Comune di Gorizia in piazza Fiume, nel quartiere di Campagnuzza, edificato per accogliere centinaia di famiglie di esuli istriani, fiumani e dalmati.
Hanno svolto un intervento il Presidente della Slovenska Skupnost, unico partito degli sloveni in Italia, Damjan Terpin, la Vice Presidente regionale della SSO (sigla che raggruppa le associazioni culturali, ricreative e sportive slovene in Italia), Franca Padovan (già sindaco di San Floriano del Collio), il vice Presidente del GECT GO nonché dirigente della SKGZ, Livio Semolic. Presenti anche il vice prefetto vicario ed il vice questore vicario, ha chiuso gli interventi la senatrice Francesca Tubetti.
È stata data lettura dei saluti e delle espressioni di vicinanza e condivisione giunti da parte del Presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga («La Medaglia d’oro al merito civile assegnatale dal Presidente Ciampi ne illustra la dignità eroica: lei poteva salvarsi, bastava che rinnegasse la sua italianità, che si unisse ai titini, che dicesse di sì. Aveva tutta la vita davanti, a 23 anni. Ma disse no, seppe dire no con fermezza pagando un prezzo altissimo, il più alto») e della europarlamentare Anna Maria Cisint («23 anni. Una vita davanti. Una vita spezzata dalla violenza dei partigiani jugoslavi. Dei titini comunisti. ricordare Norma significa avere il coraggio di non voltarsi dall’altra parte davanti alle pagine più dolorose della nostra storia. Significa ricordare le vittime delle foibe, le persecuzioni e il dramma dell’esodo giuliano-dalmata. Per troppo tempo su quelle sofferenze è pesato il silenzio. Oggi quel silenzio non deve più esistere»).
«Senza dubbio un grande risultato, impensabile sino a solo pochi anni fa, a dimostrazione che la strada che stiamo percorrendo, ANVGD ed Istituzioni insieme, sta dando i suoi frutti – dichiara la Presidente dell’ANVGD Gorizia Maria Grazia Ziberna – La strada è ancora lunga, ma è quella giusta, perché il nostro dovere morale è quello di assicurare ai nostri figli e nipoti un territorio privo di odio e rancori, in grado di promuovere la reciproca conoscenza».
A lungo custode del ricordo di Norma Cossetto è stata la sorella Licia, che ricevette dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2005 la Medaglia d’oro al Merito Civile alla Memoria della congiunta e morì nel 2013 mentre si recava da Novara ove viveva ad una cerimonia a Trieste in occasione dell’anniversario del suo martirio. Visse esule e la sua storia è una di quelle contenute nel nuovo libro della professoressa Giuseppina Mellace Le donne e l’esodo giuliano-dalmata. Una storia dimenticata (Mursia, Milano 2026), che è stato presentato dopo la conclusione della cerimonia in memoria di Norma presso la sala comunale “Dora Bassi”. L’autrice ha dialogato con la Presidente dell’ANVGD Gorizia, illustrando anche tante altre storie di donne travolte dai lutti delle Foibe e dalla devastazione dell’Esodo, rivelando altresì il loro ruolo nella rinascita delle comunità giuliano-dalmate in esilio. Sono intervenuti pure il sindaco Rodolfo Ziberna (figlio di esuli istriani) e la vicesindaco Ester Gatta, discendente di esuli fiumani.

Anche la delegazione di Grado dell’ANVGD Gorizia ha svolto una cerimonia in memoria di Norma Cossetto lunedì 5 ottobre.

Il Goriziano:
Da Grado a Gorizia, il ricordo di Norma Cossetto tra memoria e dialogo
https://www.ilgoriziano.it/articolo/da-grado-gorizia-ricordo-norma-cossetto-memoria-dialogo-6-ottobre-2026








