13.09.2026 – Il 2 giugno 2025 veniva a mancare il Prof. Giuseppe Parlato, emerito di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi Internazionali di Roma ed illustre studioso della frontiera adriatica. Stava portando a compimento un lavoro dedicato a Gabriele D’Annunzio in rapporto al variegato mondo della destra italiana: la sua ultima opera è stata pubblicata postuma con la curatela del Prof. Andrea Ungari e della Prof.ssa Simonetta Bartolini per i tipi di Cantagalli con il titolo D’Annunzio. Un mito per la destra?.
Queste pagine, ultimo atto dell’infaticabile lavoro di ricerca di Parlato, dimostrano come d’Annunzio sia un soggetto non disponibile ad essere arruolato in qualsiasi partito politico, tanto complesso è il suo profilo letterario, artistico e anche politico. Né fascista, né antifascista, solo dannunziano, con tutte le genialità e le contraddizioni del suo comportamento e del suo pensiero.
In primo luogo si confuta l’opinione corrente secondo la quale d’Annunzio fu considerato sempre dal fascismo come un personaggio di forte riferimento culturale. In realtà, alcune componenti del fascismo non lo sopportavano: gli “strapaesani”, in genere cattolici, lo detestavano; i giovani dei Guf (Gruppi universitari fascisti) negli anni finali del regime lo consideravano un retore senza seguito; i conservatori gli contestavano le aperture a sinistra durante la Reggenza fiumana. Solo la Repubblica sociale lo utilizzò come ultimo mito a disposizione.
La destra, dopo la guerra, si divise fra chi ne ricordava il combattente della prima guerra mondiale, chi ne considerava valida solo la Costituzione fiumana e chi, infine, non lo riteneva culturalmente adatto a rappresentare la destra tradizionalista ed evoliana. Dopo gli anni Sessanta, d’Annunzio fu storicizzato anche dalla destra, che trasse dalla figura del Vate essenzialmente il legame con Nietzsche, in chiave di “eroe”, ma tralasciando quasi completamente la sua opera letteraria.
Il volume affronta anche la questione, completamente inedita, del Vittoriale, che tra il 1945 e il 1960 divenne tema di scottante attualità politica, essendo presieduto, in quel periodo, da un intellettuale antifascista, antidannunziano ed ebreo: Eucardio Momigliano.
In memoria del Prof. Parlato il Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia riprende gli appuntamenti con le videoconferenze del giovedì dopo la pausa estiva presentando proprio
D’ANNUNZIO. UN MITO PER LA DESTRA?
giovedì 17 settembre alle ore 18:00 in diretta sulla piattaforma ZOOM. La videoconferenza sarà in seguito disponibile sul canale YouTube ANVGD Comitato di Milano.
Intervengono Renzo Codarin (Presidente di FederEsuli e dell’ANVGD), Andrea Ungari (Presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice) e Fabio Tognoni (Vicepresidente di FederEsuli), sarà collegata Giusy Ratti Parlato e modera Davide Rossi (Università degli Studi di Trieste); partecipa il “Gruppo dei Giovani”.

Per seguire la videoconferenza in diretta su ZOOM:
https://us02web.zoom.us/j/86538611251?pwd=pz8qNHIXvcd4CmwjLKqQUYVo0JvQI0.1
ID riunione: 865 3861 1251
Codice d’accesso: 641926
