13.09.2026 – Tra la fine della Seconda guerra mondiale nella primavera 1945 e la firma del Trattato di Pace il 10 febbraio 1947 intercorrono per le province del confine orientale italiano mesi di incertezza in merito alla definizione del nuovo confine con la Jugoslavia. Nel frattempo il celebre discorso di Churchill all’università di Fulton sancisce l’inizio della Guerra fredda, il Comitato di Liberazione Nazionale dell’Istria viene liquidato dall’OZNA (la polizia segreta del regime comunista di Tito) e nella Zona B sotto Amministrazione militare jugoslava continua la repressione delle manifestazioni di italianità. I mesi dell’estate 1946 si rivelano in particolare cruciali: si apre a Parigi la Conferenza di Pace, ai cui lavori Alcide De Gasperi interviene in nome della nuova Italia repubblicana e democratica, avviene la strage di Vergarolla, viene sequestrato ed infoibato Don Francesco Bonifacio…
Per illustrare questa complessa situazione il Comitato provinciale di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia comunica che mercoledì 16 settembre alle ore 18:30 a Villa Gallici Deciani [Via Gallici, 27 – Cassacco (UD)] si svolgerà la conferenza:
LA CALDA ESTATE DEL 1946 SUL CONFINE ORIENTALE
a cura del Prof. Davide Rossi (Vicepresidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani fiumani e dalmati). Introduce Bruna Zuccolin (Presidente ANVGD Udine), porta un saluto Rodolfo Ziberna (Sindaco di Gorizia).

