11.05.2026 – Si è conclusa con il consueto bagno di folla l’adunata nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini che quest’anno si è svolta a Genova. Come da consolidata prassi sono state le sezioni profughe in patria di Pola, Fiume e Zara ad aprire lo sfilamento che ha caratterizzato la giornata di domenica 10 maggio, con migliaia di penne nere che hanno marciato in nome di valori patriottici e di solidarietà.
Altrettanto tradizionale è, inoltre, il momento di raccoglimento e di preghiera che si svolge il sabato pomeriggio dell’adunata, dedicato agli iscritti dai Gruppi di Fiume, Pola e Zara (facenti parte della Sezione ANA di Venezia, in ossequio del tradizionale legame della città dei Dogi con la sponda orientale del mare Adriatico) “andati avanti” e ai caduti di tutte le guerre.
La Santa Messa è stata concelebrata dal cappellano del Gruppo di Fiume Don Roberto Domenighini insieme a Padre Adolfo Herzl, barnabita nato a Fiume nel 1936, carissimo amico degli esuli adriatici residenti in Liguria e sempre disponibile per queste occasioni nonostante l età. La funzione ha visto la partecipazione del Presidente del Comitato provinciale di Genova dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Fabio Nardi, che ha poi organizzato un momento conviviale con una rappresentanza ANVGD, nonchè di penne nere provenienti dalla Sezione di Trieste, tra cui componenti del direttivo come Francesco Gabrielli e il vicepresidente Sandro Giorgi.
Presente pure la Famiglia Alpina di Duino Aurisina (TS), con il consigliere comunale Massimo Romita, l’esule rovignese Vinicio Dellapietra (classe 1936), il piranese Giorgio Vidali e Luisa Tecchio degli Amici degli Alpini.










