“Voci di donne” nella Trieste del primo dopoguerra

23.04.2026 – Si è svolta presso la sede romana della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia la presentazione del libro della ricercatrice e Phd  Barbara Vinciguerra Voci di donne. La rivista Femmina nella Trieste degli anni Venti (Vita Attiva, Trieste 2025). Introdotta dalla Prof.ssa Rita Tolomeo (Presidente della Società Dalmata di Storia Patria), l’autrice ha dialogato con la Prof.ssa Donatella Schürzel (Presidente del Comitato provinciale di Roma dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia).

In un’Italia di confine, crocevia di lingue e identità, la rivista Femmina (1923–1925) si affermò come spazio discorsivo dirompente, capace di dare voce a soggettività escluse dalla narrazione ufficiale. Diretta da Ave Giorgianni e Ada Sestan, Femmina diventò laboratorio di scrittura e luogo di resistenza, dove le donne non solo scrivevano, ma ridefinivano il senso stesso dell’agire pubblico. Attraverso scelte linguistiche provocatorie, strategie editoriali audaci e una visione culturale transnazionale, il periodico promosse una contronarrazione che decostruì stereotipi e modelli normativi.

Questo volume ricostruisce la genealogia di un sapere marginale ma potente, restituendo centralità a esperienze intellettuali che hanno anticipato istanze teoriche del pensiero contemporaneo. Un’indagine storica e critica che invita a ripensare il ruolo delle donne nella costruzione della modernità, tra corpo, parola e memoria.

 

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