13.03.2026 – 179 studenti e 19 docenti delle Scuole Medie Superiori con lingua d’insegnamento italiana di Fiume, Pola, Buie, Rovigno, Capodistria, Isola e Pirano sono stati i protagonisti dell’escursione di studio “Roma: la Capitale”, svoltasi in due turni, tra febbraio e marzo. L’iniziativa è promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dall’Università Popolare di Trieste e dall’Unione Italiana con l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza formativa nel cuore della capitale. Come ha evidenziato il presidente dell’UPT, Edvino Jerian, «questo viaggio rappresenta un’importante occasione di crescita personale e culturale, rafforzando l’identità e il dialogo tra le giovani generazioni delle comunità italiane oltreconfine».
Nelle cinque giornate intense tra storia, arte e memoria, gli studenti hanno compiuto un percorso attraverso epoche e luoghi simbolo, dalla Roma antica alla città contemporanea, per trasformare lo studio in esperienza viva e condivisa: i Musei Vaticani e la Cappella Sistina; il centro storico tra Piazza Navona, Pantheon, Fontana di Trevi e Piazza di Spagna; la Roma antica con il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino; il quartiere EUR e il Quartiere Giuliano-Dalmata, con incontri dedicati alla storia dell’Adriatico orientale; il Foro Italico e il Palazzo della Farnesina, sede del Ministero degli Esteri.

Nella visita al Quartiere Giuliano-Dalmata, i giovani connazionali hanno incontrato esuli di prima generazione e dirigenti delle associazioni storiche del quartiere (Comitato provinciale di Roma dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Società di Studi Fiumani e Associazione Sportiva Giuliana) che hanno fatto da guide nella visita di quello che è ormai diventato un vero e proprio museo diffuso, realizzato con la collaborazione dell’amministrazione municipale e di Roma Capitale.

La Presidente dell’ANVGD Roma Donatella Schürzel e il suo Vicepresidente Giorgio Marsan hanno illustrato agli studenti i monumenti che si affacciano su Piazza Giuliani e Dalmati (dalla chiesa parrocchiale di San Marco Evangelista in Agro laurentino con la restaurata pala d’altare alla lupa capitolina bronzea donata dalla Città di Roma a Pola dopo la redenzione e tornata a Roma al seguito degli esuli polesani, passando per il mosaico di Amedeo Colella dedicato all’Esodo) e le più recenti innovazioni apportate dalle associazioni negli ultimi anni, dal murale realizzato all’entrata dell’ex Villaggio Giuliano-Dalmata dall’artista Franco Ziliotto alle Panchine del Ricordo di Viale Oscar Sinigaglia passando per le panchine dedicate a Norma Cossetto e agli olimpionici esuli in via Laurentina.

Marino Micich, direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume, ha quindi accolto le comitive all’interno del museo, illustrando anche le attività della Società di Studi Fiumani che vi ha sede.



