02.07.2026 – Domenica 18 agosto 1946 Pola apparteneva ancora all’Italia, anche se era sotto amministrazione militare angloamericana; l’esito del Referendum istituzionale aveva sancito il nuovo assetto repubblicano. Quel giorno sulla spiaggia polesana di Vergarolla, gremita di famiglie con bambini che assistevano alle gare natatorie della Coppa Scarioni, esplose un deposito di mine accatastate disinnescate in fondo all’arenile provocando una carneficina. 65 vittime identificate, tra cui tanti bambini, altre 40-50 circa irriconoscibili fatte a pezzi dall’esplosione, decine di feriti curati dal dottor Geppino Micheletti, anche dopo aver saputo che su quella spiaggia erano morti i suoi due figlioletti.
Queste sono le certezze riguardo la prima strage della storia dell’Italia repubblicana, poi ci sono solamente dubbi ed ipotesi su cui ha cercato di far luce il convegno di studi “Vergarolla. La prima strage dell’Italia repubblicana”, organizzato mercoledì 17 giugno 2026 dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia con il coordinamento scientifico del professor Davide Rossi dell’Università degli Studi di Trieste e svoltosi nella prestigiosa cornice della Fondazione Ambrosianeum a Milano con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati.
L’intero convegno, introdotto e coordinato dal Prof. Rossi, può essere visto sul canale YouTube CDM Arcipelago Adriatico.
Prima sessione:
Saluti istituzionali.
Relazioni:
Lorenzo Salimbeni: La calda estate 1946 all’inizio della Guerra fredda.
Kristjan Knez: “Senza la Jugoslavia, Pola cadrebbe in rovina”. Le rivendicazioni jugoslave tra diplomazia, mobilitazione politica e propaganda.
Gaetano Dato: Partiamo dai Documenti: cosa sappiamo di Vergarolla secondo le fonti italiane e anglo-americane.
Seconda sessione:
Relazioni:
Paolo Radivo: Vergarolla, l’eccidio che tramortì la maggioranza filo-italiana di Pola.
Fulvio Rocco: Quale giustizia per i morti e i vivi di Vergarolla?
Marco Cuzzi: Gli echi di Vergarolla sui periodici del resto d’Italia.
Paolo Segatti: Vergarolla e l’esodo da Pola.
Terza sessione:
Anna Maria Crasti (Vicepresidente ANVGD Milano) legge i messaggi di saluto di Mons. Ettore Malnati (già segretario particolare di Mons. Antonio Santin, Vescovo di Trieste e Capodistria) e di Giorgio Tessarolo (Presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane).
Alessandro Cuk (Vicepresidente nazionale ANVGD e critico cinematografico) introduce la proiezione del documentario di Giampaolo Penco prodotto da Videoest insieme all’Associazione Italiani di Pola e dell’Istria – Libero Comune di Pola in Esilio “Vergarolla. La strage cancellata”.
