URSE: le Regioni Storiche Europee in convegno a Frosinone

PRIMO CONGRESSO EUROPEO DELLE REGIONI STORICHE
“IDENTITA’ CULTURALE E TURISMO”
Per la promozione internazionale dei Beni culturali e del Turismo culturale
Sabato 16 giugno alle ore 10, nel Palazzo della Provincia di Frosinone, si è svolto il Primo Congresso Europeo delle Regioni Storiche, organizzato dall’URSE e dall’INARS CIOCIARIA, patrocinato dall’Europarlamento, dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Frosinone. Il Congresso ha riunito delegati delle Regioni storiche europee, con lo scopo di attivare sinergie e protocolli d’intesa per la promozione del turismo culturale e per la tutela dei beni culturali. il Congresso si è aperto con i saluti dell’on. Wanda CIARALDI, presidente della XII Commissione Consiliare Permanente Regione Lazio, e del consigliere provinciale Francesco GAROFANI, in rappresentanza del presidente della Provincia, Avv. Francesco Scalia, che hanno augurato all’associazione organizzatrice un proficuo percorso nel realizzare la loro importante mission. L’intervento della presidente dell’URSE e dell’INARS CIOCIARIA, Prof.ssa Cristina AMOROSO, mirato ad illustrare le finalità del Congresso, ha introdotto i relatori: il Prof. Sergio SERGIACOMI de AICARDI, presidente onorario dell’URSE, che ha messo il punto sul rapporto identità culturale e sviluppo turistico; il dott. Guido CACE, presidente dell’Associazione Nazionale Dalmata, che ha illustrato i tre esodi italiani dalla Dalmazia, regione storica attualmente divisa tra Croazia e Montenegro, nonchè la forte impronta culturale latina-veneta-italiana delle sue città, auspicando poi una futura collaborazione tra le due associazioni, per il riscatto della memoria storica e per la valorizzazione sinergica del turismo; l’Avv. Vittorio GIORGI, delegato delle regioni storiche campane e consulente giuridico dell’URSE, che con la solita cordialità ha illustrato la storia ed il ruolo delle Comunità degli Italiani nel mondo, e in particolare di quelle “autoctone” presenti nelle regioni dell’Istria, Dalmazia e nella città di Fiume, che nell’ottica della cooperazione internazionale possono dare un contributo notevole nella tutela delle tradizioni culturali; il giornalista dott. Gabriele RATINI, direttore di FORUM, periodico in lingua italiana, ucraina e russa, e segretario generale della Federazione Ucraini in Italia (FUI), che ha dato la sua disponibilità per progetti comuni tesi a sviluppare rapporti di cooperazione tra l’Italia e la zona danubiana; il prof. Vincenzo GULI’, v.presidente dell’associazione neoborbonica, che ha auspicato nell’incontro una proficua collaborazione anche con una macro-regione come il sud d’Italia, già Regno delle Due Sicilie; il dott. Gino GIAMMARINO, direttore de Il Brigante, quotidiano di Napoli che da sette anni sostiene tutte le tematiche legate all’identità e alle tradizioni locali. Nel corso del Congresso è stato presentato ufficialmente il “Portale delle Regioni Storiche Europee”, realizzato dallo Sponsor Ufficiale Tecnico dell’URSE, la “Starnet Software” di Marco Parpaglioni, www.urse.org / www.urse.it, nel quale sono illustrate le oltre 450 regioni storiche nell’UE, al fine di attivare anche incisivamente il “Giornale URSE” on line in una rete di comunicazione con Regioni Storiche Europee, soprattutto con quelle che la storia degli ultimi cento anni ha fortemente penalizzato nella loro identità storico-culturale, determinando un rallentamento nella crescita culturale, sociale ed economica. Il Congresso si è concluso con l’omaggio delle regioni storiche dell’Ucraina (Bessarabia, Crimea, Moldavia) che hanno voluto dare un saggio delle loro tradizioni e costumi tradizionali, accompagnato per la Ciociaria dall’organetto magico di Andrea BOCCARDI di Alatri e finalmente la giornata è terminata con un simpatico convivio a Sora, offerto dall’hotel Valentino che ha ospitato i vari delegati e il gruppo folcloristico ucraino.