07.08.2026 – Nazario Sauro, irredentista di ispirazione mazziniana, nato a Capodistria nel 1880, lottò non solo per l’italianità dell’Istria, ma anche per la libertà di altri popoli oppressi, affiancando gli albanesi che volevano l’indipendenza dall’Impero Ottomano. Allorchè l’Impero austro-ungarico dichiarò guerra alla Serbia nell’estate del 1914, avviando la reazione a catena che avrebbe portato alla Prima guerra mondiale, Sauro e centinaia di altri giovani italiani ancora sudditi dell’Austria-Ungheria esfiltrarono in Italia per non rispondere alla mobilitazione generale e mettersi invece a disposizione delle forze armate italiane confidando che si sarebbe presto combattuta quella Quarta guerra d’indipendenza necessaria a completare il percorso di unificazione nazionale avviatosi nel Risorgimento e interrotto dopo la presa di Roma Capitale nel 1870. Quando il 24 maggio 1915 il Regno d’Italia dichiarò guerra all’Austria, Sauro era già inquadrato come Tenente di Vascello e mise a disposizione della marina da guerra sabauda la sua conoscenza del litorale adriatico orientale guidando diverse incursioni fino quella fatale nel Carnaro a fine luglio 1916 durante la quale fu fatto prigioniero dagli austriaci. Al termine di un drammatico processo fu condannato per diserzione e tradimento: fu impiccato a Pola il 10 agosto 1916 dal medesimo boia che aveva giustiziato Cesare Battisti e Fabio Filzi a Trento poche settimane prima.
Una delle prima operazioni italiane in quella che fu chiamata dai contemporanei la Grande guerra portò all’occupazione dell’isola di Grado: a queste operazioni navali avvenute nelle prime ore di conflitto sembra che prese parte pure Nazario Sauro e comunque una fotografia scattata in seguito lo ritrae sulla diga, che è oggi a lui intitolata, insieme ad altri ufficiali italiani.

In occasione del 110° anniversario dalla sua morte, il Comune di Grado (GO), in collaborazione con la delegazione cittadina dell’ANVGD – Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, dedica una targa commemorativa a 𝐍𝐚𝐳𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐒𝐚𝐮𝐫𝐨, comandante marittimo, patriota, irredentista e militare italiano, medaglia d’oro al Valor Militare.
La cerimonia di scoprimento della targa a lui dedicata si terrà lunedì 10 agosto alle ore 11.00 presso l’Auditorium B. Marin (Via Marchesini, 31 – Grado). L’evento si aprirà con i saluti istituzionali, seguiranno letture a cura dell’attore ed esule istriano Tullio Svettini e la benedizione della targa da parte di Monsignor Nutarelli, parroco di Grado. La cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare.

